Premium Sport

Argentina, Alexis Zarate condannato per violenza sessuale

Il difensore 23enne del Temperley sconterà 6 anni e mezzo di prigione

  • TTT
  • Condividi

Una sentenza “che sia d’esempio contro i crescenti abusi nei confronti delle donne”. Con questa motivazione la Giustizia argentina ha spiegato la condanna a sei anni e mezzo di prigione inflitta ad Alexis Zarate, difensore del Temperley ed ex Independiente, per un abuso sessuale nei confronti della fidanzata di un ex compagno di squadra commesso nel 2014 a Wilde, nei pressi di Buenos Aires.

A stabilirlo è stato il Tribunale di Lomas de Zamora accogliendo la denuncia della vittima, Giuliana Peralta, 21 anni ai tempi dell'aggressione: "E' stata fatta giustizia. Io ho vissuto rinchiusa per tre anni mentre lui era libero" ha dichiarato la donna dopo la lettura della sentenza. "La carriera di Zarate termina oggi. Nessuno al mondo accetterà di mettere sotto contratto un giocatore condannato per aggressione sessuale" ha commentato invece l'avvocato del giocatore, Gonzalo Falco, annunciando la volontà di fare appello. Zarate comunque non andrà in prigione, almeno fino a quando la condanna non sarà definitiva (è stato condannato in primo grado).

La vicenda come detto risale al 2014 e coinvolge anche altri due calciatori, Martin Benitez e Nicolas Perez, sotto processo per falsa testimonianza. I tre organizzarono un festino a cui fu invitata anche la vittima (ai tempi la fidanzata di Benitez), la quale denunciò di essere stata violentata dopo essere stata sedata con un cocktail di farmaci. Le perizie mediche e le indagini delle autorità hanno confermato la versione della ragazza, condannando Zarate a oltre sei anni di reclusione, mentre Benitez e Perez, indagati per falsa testimonianza e ostacolo alla giustizia, non sono ancora stati giudicati.