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Var, 24 giornate dopo è sempre polemica

Altro weekend ad alta tensione in Serie A, da Firenze a Milano passando per Torino

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Fa più scena forse quel 9' di fianco al cronometro della partita che il perché Valeri abbia avuto bisogno di assegnare tanto recupero prima di mandare negli spogliatoi i giocatori di Inter e Bologna. Andando nel dettaglio del match, però, ci si accorge quanto il Var, La Penna, sia stato determinante per chiarire, anche se non per tutti, alcuni episodi che avrebbero potuto indirizzare diversamente il risultato.

A Torino i minuti sono stati 5’, anche qui il Var, per l’occasione Maresca, ha detto la sua in alcune decisioni di Abisso che non hanno lasciato però tutti contenti. Se a questo ci aggiungiamo che ancora oggi, a tre giorni di distanza, si discute animatamente sul rigore assegnato e poi tolto alla Fiorentina contro la Juventus, ecco che la 24esima in Serie A lascia strascichi arbitrali con Var annessi.

Roberto Donadoni avrà visto e rivisto in serata numerose volte il fallo di mani di D’Ambrosio, mancava poco alla fine e il Bologna era sotto 2-1 contro l’Inter, Falletti crossa e il difensore tocca il pallone con il braccio. L’anno scorso l’azione sarebbe andata avanti e poi rivista nel post partita, quest’anno meglio dargli un’altra occhiata, così nessuno potrà dire niente….già, ma non se il corpo era o meno attaccato al corpo. Per Valeri lo era, per Donadoni no

Non le manda a dire nemmeno Massimo Oddo al termine di Torino-Udinese, visto che alla sua squadra viene annullato, con l’ausilio del Var, il gol del vantaggio bianconero di Barak per una posizione irregolare di Maxi Lopez in fallo poi su Burdisso. Maresca richiama Abisso e gol annullato. Che si fa a questo punto? Oddo alza le mani...

Insomma, Var o non Var, le discussioni non mancheranno mai, a questo punto fortunato il Var di un match portoghese che non ha potuto valutare una posizione di fuorigioco perché al momento del tocco decisivo un bel bandierone sventolava davanti alla telecamera che aveva la giusta immagine.