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Van Ginkel attacca Inzaghi: "Nessuna logica nelle sue decisioni"

L'ex centrocampista del Milan: "Ovviamente erano scelte politiche"

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Filippo Inzaghi nel mirino di Marco Van Ginkel. Il centrocampista, di proprietà del Chelsea e ora in prestito al Psv, ha giocato per una stagione con il Milan (2014/15) e ricorda a Goal.com con una certa dose di veleno il rapporto con l'allora tecnico rossonero: "Inzaghi era l'allenatore e non è che le cose andassero benissimo, ha preso molte decisioni che nessuno ha capito. Il giorno prima della partita ci faceva sapere se avremmo giocato o se saremmo andati in panchina. Se giocavo due buone gare di fila, poi facevo la riserva alla terza. Cose così: non c'era alcuna logica. Ovviamente erano scelte politiche".

Differente il giudizio per quanto riguarda l'esperienza a Milanello: "Quando arrivò la possibilità di andare al Milan volevo vedere come funzionavano le cose nel campionato italiano. Sono felice per quell'esperienza, mi sento più maturo". 

Il futuro resta un'incognita: "L'obiettivo è tornare in piena forma ed iniziare il ritiro estivo. La mia intenzione è sempre stata quella di arrivare in prima squadra al Chelsea con il sogno di giocare lì per anni. Le cose non vanno sempre come previsto, ma forse potrei avere un'altra chance. Sono concentrato al 100% su questo. Non ho contatti con Conte, ma parlo col club. Ci sono tanti giocatori che non hanno contatti con Conte, lui è impegnato con la sua squadra, non potrebbe dedicarci del tempo. Ci sono altre persone che fanno questo lavoro".