Premium Sport

Uefa, Roma "promossa", l'Inter resta "sotto controllo"

I giallorossi escono dal regime di settlement agreement, i nerazzurri no: rosa limitata in Champions

  • TTT
  • Condividi

La Roma è fuori dai guai, l'Inter non ancora. Il responso arriva dall'Uefa e riguarda il Fair Play finanziario: l'attesa era soprattutto per le possibili sanzioni al Psg, con tutto ciò che ne concerne per l'eventuale arrivo di Buffon, ma in Italia i fari si sono accessi pure sui due club interessati in queste ultime stagioni alle restrizioni imposta dalla federcalcio europea.

La Roma, dunque, esce dal regime di settlement agreement, perché la Camera Investigativa ha stabilito che il club ha adempito ai propri doveri, soddisfacendo le richieste e raggiungendo gli obiettivi: stessa situazione anche per altre società straniere quali le russe Krasnodar, Zenit e Lokomotiv Mosca, oltre al Monaco.

Al contrario l'Inter ha solo parzialmente raggiunto gli obiettivi richiesti per la stagione 2017-18, pertanto "le misure sportive" come le restrizioni sul mercato e la limitazione della rosa nelle competizioni europee verranno applicate anche nel 2018-19. Stessa storia per il Trabzonspor, mentre per il Fenerbahce il regime di settlement agreement varrà fino al 2019-20.

"FC Internazionale Milano prende nota di quanto comunicato dalla UEFA nella giornata odierna - è il comunicato dei nerazzurri -: il break-even per la stagione 2016-2017 è stato raggiunto, resta in vigore il settlement agreement fino a giugno 2019 e permarranno le restrizioni per la rosa delle competizioni europee a 22 giocatori, oltre alla necessità di mantenere un equilibrio tra i valori delle titolarità dei calciatori acquisiti e ceduti"