Premium Sport

Serie A, Roma-Sassuolo 3-1, Spalletti a +2 sul Napoli

Vantaggio di Defrel, ribaltone firmato Paredes-Salah-Dzeko: i giallorossi restano al secondo posto

  • TTT
  • Condividi

ROMA-SASSUOLO 3-1 (tabellino, cronaca e classifica)

Non è stata esattamente la stessa Roma vista col Lione, quella del record dei 25 tiri in porta. Ma, a tratti soffrendo, a tratti giocando anche bene soprattutto sulle ripartenze in spazi larghi, ha saputo portare a casa una vittoria stavolta dal sapore molto più dolce perché, se non altro, consente ai giallorossi di restare al secondo posto a +2 sul Napoli. Finisce 3-1 contro il Sassuolo: come giovedì, segnano prima gli avversari, poi arriva il ribaltone firmato Paredes, Salah e Dzeko.

Se c'è una differenza tra la Roma di fine 2016-inizio 2017, è nella tenuta difensiva: prima di sbloccare il risultato sulla volata di Berardi (con velo delizioso di Politano), Defrel aveva già avuto un'occasione colossale per firmare il vantaggio e poi ne ha avute altre tre nel corso della partita. Fazio, evidentemente, è in netto calo e va in difficoltà contro attaccanti veloci. Al di là degli uomini, poi, è anche una questione tattica: Di Francesco attacca la difesa a tre tenendo sempre alte le due ali, Bruno Peres ed Emerson vengono presi alle spalle e la Roma va in costante difficoltà.

Il grande merito dei giallorossi è quello di non perdersi mai d'animo: il pari di Paredes (destro dal limite, Consigli un po' in ritardo) arriva quasi subito, poi piano piano la squadra di Spalletti è brava a guadagnare campo anche se appena il ritmo rallenta magari soffre meno, ma fa fatica anche a creare. La clamorosa traversa di Emerson chiude il periodo più frizzante della partita, il gol di Salah arriva quasi per caso, in pieno recupero, ed è agevolato da una spinta dell'egiziano su Peluso. 

Nel secondo tempo il Sassuolo resta in gara dieci minuti, finché non perde Defrel: con Matri al suo posto gli emiliani spariscono dall'area giallorossa, la Roma prende fiducia e col cambio Dzeko-Bruno Peres trova la spinta necessaria per chiudere la partita. Lo fa col bosniaco, ovviamente, innescato da un gran lancio di Strootman. Poi è lo stesso Dzeko a divorarsi il possibile poker. Poco importante: la vittoria c'è e con Napoli-Juve alla ripresa, dopo la sosta, in qualche modo i giallorossi avranno qualcosa da guadagnare.