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Serie A, Lazio-Torino 1-3: espulso Immobile

Bufera per la decisione di Giacomelli, i gol di Berenguer, Rincon, Luis Alberto ed Edera

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La Lazio cade all'Olimpico sconfitta 3-1 dal Torino nel monday night della 16esima giornata di Serie A, ma la partita difficilmente finirà al triplice fischio. L'episodio chiave, a fine primo tempo, è l'espulsione col Var di Ciro Immobile che ha fatto infuriare Inzaghi e tutta la Lazio, che nel secondo tempo è stata travolta da un ottimo Torino in gol con Berenguer, Rincon ed Edera. Inutile per i biancocelesti la rete di Luis Alberto, che nel finale è uscito per infortunio. 

Lazio-Torino 1-3 (tabellino e cronaca)

Inzaghi vuole sfruttare i pareggi delle squadre che lo precedono e per l'ottava gara consecutiva di campionato schiera la stessa formazione, Mihajlovic invece si gioca la panchina senza Ansaldi, al suo posto Molinaro, e Ljajic, che all'ultimo minuto viene spedito in tribuna ufficialmente per un virus intestinale (ma il giocatore era all'Olimpico e si dice abbia rifiutato di sedersi in panchina).

Alla vigilia la gara veniva presentata come la sfida tra Immobile e Belotti e i primi minuti sembrano mantenere le promesse: il Gallo colpisce il palo interno su bellissimo suggerimento di un ispirato Iago Falque (5'), poi Ciro si fa murare sul più bello da N'Koulou (8'). Nei primi minuti non c'è grande intensità, la partita è molto equilibrata, ma a fare qualcosa in più è il Torino, che graffia prima con Rincon e poi con Molinaro, il cui diagonale finisce fuori di un soffio. I granata sfondano spesso a sinistra, Belotti ci prova di testa, ma pochi minuti dopo Sirigu si deve superare per mettere in corner la punizione di Luis Alberto. Quando il primo tempo sembra indirizzarsi verso lo 0-0, i laziali protestano per un tocco di mano in area di Iago Falque (qui la sentenza del nostro Bergonzi), sullo sviluppo dell'azione palla geniale di Luis Alberto per Immobile, che prima calcia sul palo esterno e poi si litiga con Burdisso: Giacomelli approfitta della mischia per andare a vedere il monitor, lo stadio aspetta l'assegnazione del rigore alla Lazio con la Var, ma l'arbitro sventola il rosso in faccia all'attaccante azzurro e fa infuriare Inzaghi e l'Olimpico intero.

A inizio ripresa grande reazione di nervi della Lazio, che spinta dal suo pubblico sfiora due volte il vantaggio prima con Lucas Leiva e poi con Milinkovic Savic, ma alla prima occasione il Toro colpisce con Berenguer, che la mette all'angolino dopo una grandissima azione personale partita da metà campo. Il gol è una mazzata per la Lazio e Inzghi decide di correre subito ai ripari inserendo Basta e Falipe Anderson per Bastos e Marusic e passando così a un più offensivo 4-3-2, poco dopo dentro anche Caicedo per Lucas Leiva (58'). Mentre la Curva Nord canta cori solo contro Giacomelli e ritira gli striscioni in segno di protesta, Rincon taglia tutto il campo in orizzontale e trova l'incrocio con un fantastico sinistro. Partita chiusa? Non ancora perché la Lazio ha un grande cuore e un grande giocatore, Luis Alberto entra in area e batte Sirigu con lo scavetto facendo esplodere l'Olimpico. Per i biancocelesti però è un fuoco di paglia, la squadra di Inzaghi è troppo sbilanciata ed Edera, entrato da poco al posto di Iago Falque, trova l'angolino col sinistro e chiude definitivamente i conti. Nel finale Inzaghi, ancora furioso per l'espulsione di Immobile tanto da chiedere a Giacomelli di non dare recupero, perde anche Luis Alberto per infortunio. Le sue condizioni saranno da valutare, ma per la Lazio è una serata da dimenticare.

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