Premium Sport

Serie A, la VAR cambia: centrale unica a Milano?

Secondo 'Il Corriere della Sera' si pensa di seguire l'esempio della Bundesliga

  • TTT
  • Condividi

Anche dopo molti mesi dal suo esordio la VAR continua a far discutere moltissimo (soprattutto in casa Lazio) e così è allo studio una leggera ma importante modifica del sistema, sull'esempio della Bundesliga. Secondo quanto scrive il 'Corriere della Sera', infatti, l'idea sarebbe quella di un sistema centralizzato, una sala di controllo con una sede unica e ben precisa già individuata a Milano, nella palazzina della Lega Calcio in via Rosellini.

Oggi i singoli VAR sono dislocati nei vari stadi in giro per l'Italia, in Germania invece agiscono tutti insieme in un'unica centrale operativa (a Colonia, ndr). Ma quali sono pro e contro delle due diverse versioni? Senza dubbio con la centrale unica si abbattono i costi, perché la gestione di uomini e mezzi sarebbe molto più semplice e lineare (Var 1 e Avar parlano con l'arbitro sempre tramite microfono, quindi la loro presenza allo stadio non è un vero vantaggio).

D'altro canto, però, in Germania in questi mesi ci sono state delle difficoltà per questioni di collegamento. Seguendo l'esempio tedesco si teme che ci possano essere problemi di cablaggio e di efficienza delle linee che dovrebbero unire la sala di controllo milanese agli arbitri in campo.

Lavori in corso dunque, ma basterà questa eventuale 'rivoluzione' per spegnere le polemiche?