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Serie A, Juventus-Sampdoria 3-0: il Napoli è a -6

Douglas Costa cambia la partita: assist per Mandzukic, Howedes e Khedira

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La Juventus batte 3-0 la Sampdoria e dà un'altra spallata al campionato, nel giorno in cui il Napoli non va oltre lo 0-0 contro il Milan rimanendo a sei lunghezze di distanza dai bianconeri a 6 giornate dalla fine della serie A e a una settimana esatta dallo scontro diretto allo Stadium. Nonostante i tanti cambi rispetto alla formazione di Madrid (Allegri ripropone il 4-3-3 ma rivoluziona metà squadra), nella testa e nelle gambe c'è ancora qualche scoria figlia del drammatico epilogo in Champions League tanto che la Juve nel primo tempo non trova grandi spazi, non salta l'uomo né riesce ad avvicinarsi con pericolosità a Viviano.

Allegri capisce che c'è bisogno di cambiare marcia e raccoglie in pieno l'assist della "sfortuna": Pjanic si fa male e il tecnico inserisce Douglas Costa passando al 4-2-3-1. Poco dopo arriva il vantaggio, cross proprio del nuovo entrato per Mandzukic che in spaccata anticipa Ferrari trovando il suo primo gol in campionato del 2018. È il 45' e sembra una mazzata decisiva per la Samp.

In realtà i blucerchiati avrebbero anche la possibilità per pareggiare ma prima Zapata (giusto prima dell'intervallo) e soprattutto Ramirez (in apertura di ripresa) gaziano Buffon che si risparmia altri dispiaceri in una settimana già complicata. A colpi di quarto d'ora, i padroni di casa allora decidono di chiudere la pratica: se il vantaggio era arrivato al 45', tocca al 60' a Howedes (che si sblocca alla seconda partita in bianconero) e al 75' a Khedira trasformare gli altri due cross di Douglas Costa in palloni da raccogliere in fondo alla porta per Viviano. Nel finale c'è anche spazio per il miracolo su Zapata di Buffon, lungamente applaudito dallo stadio dopo la prima parata ad inizio partita a indiretta conferma di come i tifosi abbiano apprezzato le sue parole post-Real Madrid.