Premium Sport

Roma, Spalletti: "Se arrivo 2° non è un fallimento. Ma poi restano zero tituli"

Il tecnico e le polemiche con la stampa romana: "Alle offese non rispondo più"

  • TTT
  • Condividi

"Il secondo posto non è un fallimento. Ma poi siamo sempre lì: se non vinco niente sono zero tituli. Mourinho lo disse a me e aveva ragione". Luciano Spalletti si presenta in tv in ritardo, ma col volto più sereno dopo la vittoria della sua Roma col Sassuolo. "Se non avessimo vinto, avremmo perso anche il secondo posto. Il punto è questo. La Roma è una squadra forte, dovevamo ritirare fuori le nostre qualità perché abbiamo passato un momento di difficoltà, altrimenti non ci sarebbe stato l'avvicendamento (riferimento a Garcia, n.d.r.), poi però bisogna tornare a fare risultati che determinano delle cifre che puoi mettere sul mercato. Dal mio punto di vista è sempre stato tutto chiaro, poi la società deve fare una valutazione anche in base sui risultati". In conferenza sarà più netto: "Se non vinco vado via. Di Francesco si è già offerto".

Il tecnico ritorna comunque sulle polemiche con la stampa romana: "Leggo i titoli sui quotidiani nazionali, ma se volete vi mando quello che scrivono qui. In ogni caso da adesso in poi parlo solo di calcio. Alle offese non rispondo più, altrimenti non vengo più neppure in conferenza stampa". Ed è proprio in conferenza che sbotta ancora: "Se mi levo dai coglioni qui c'è gente che stappa lo champagne".

Un rimprovero, infine, anche a Berardi: "Gli ho detto che lui è un campione e che quando protesta con tutti perde delle qualità del campione che è. Lo conosco bene, è un ragazzo di carattere ma deve lasciare perdere queste cose, non deve assomigliare a me"