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Parma, chiesta la penalizzazione: a rischio la serie A

La Procura Figc chiede anche 4 anni di squalifica per Calaiò

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La prima richiesta della Procura Figc sul caso dei messaggi sospetti prima di Spezia-Parma fa tremare il club ducale: due punti di penalizzazione da scontare nel campionato passato, con l'effetto di annullare la promozione in serie A e tornare quindi in serie B. La procura, rappresentata dal sostituto Dario Perugini, ha chiesto in subordine 6 punti di penalizzazione, se la corte decidesse di applicare la sanzione per il prossimo campionato.

Cattive notizie anche per Emanuele Calaiò, cioè colui che scrisse i messaggi in questione: la Procura federale ha chiesto quattro anni di squalifica per l'attaccante, accusato di tentato illecito. Le sue frasi, secondo l'accusa, sarebbero dovuti servire ad ammorbidire l'avversario in vista dello scontro diretto.

Il Parma, dal canto suo, si difende sostenendo che Da Col e Terzi, i due dello Spezia che ricevettero i messaggi da Calaiò, non ebbero l'impressione di essere stati oggetto di una proposta illecita, tanto è vero che il club ligure nella sua informativa alla Procura della Federcalcio non parlò di denuncia ma di semplice comunicazione. Inoltre tra la data della comunicazione alla Procura e l'apertura dell'indagine passarono 21 giorni, sarebbe la dimostrazione del non rilevamento di illecito nei messaggi. Questa la tesi dell'avvocato Eduardo Chiacchio.

La sentenza potrebbe essere emessa tra la fine di questa settimana e l'inizio della prossima.

CALAIO': "ESTATE ORRIBILE, MACCHIA CHE NON MERITO"

"Ho passato un'estate orribile, di inferno, a giustificarmi anche in lacrime con i miei figli: ho 36 anni e sono oramai vicino alla fine della mia carriera, non voglio chiuderla con una macchia come questa, sono accuse che non mi appartengono. Sono passato sui giornali come criminali ma tutti sanno chi sono, mi sono sempre comportato lealmente. Erano messaggi innocui e scherzosi". Lo ha detto Emanuele Calaiò, in una dichiarazione spontanea al Tribunale Figc, nel corso del processo.