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Parma, 5 punti di penalizzazione da scontare in A. Calaiò squalificato 2 anni

La sentenza de il tribunale nazionale federale: illecito sportivo per l'attaccante per gli sms inviati prima della gara con lo Spezia

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Cinque punti di penalizzazione al Parma da scontare in Serie A nella prossima stagione, due anni di squalifica a Emanuele Calaiò: questa la sentenza del tribunale nazionale federale sul caso degli sms inviati dall'attaccante della squadra emiliana a De Col dello Spezia  ("Non rompete il c...") alla vigilia della gara conclusiva del campionato di B. Il tribunale ha riconosciuto nel comportamento di Calaiò il tentato illecito sportivo.

La Procura Figc aveva chiesto di togliere al Parma due punti nell'ultimo torneo cadetto annullando così la promozione nella massima serie (in subordine 6 se la corte, come poi è avvenuto, avesse deciso di applicare la sanzione in questa stagione) e quattro anni di squalifica per Calaiò per aver tentato di "combinare" la sfida con la squadra ligure che non aveva più obiettivi.

IL COMUNICATO DEL TRIBUNALE FIGC (qui il dispositivo completo)
"Il Tribunale Federale Nazionale, presieduto dall’avvocato Mario Antonio Scino, ha comminato al Parma una penalizzazione di 5 punti da scontare nella stagione 2018-19 e una squalifica di 2 anni, più un ammenda di 20 mila euro, al calciatore Emanuele Calaiò, in relazione al deferimento della Procura federale per la vicenda dei messaggi sospetti precedenti la gara Spezia-Parma.
Questo Tribunale ritiene provato che il Calaiò, nell’inviare all’ex compagno De Col i messaggi in questione, abbia posto in essere il tentativo di illecito previsto dall’art. 7, comma 1, CGS, irrilevante essendo che, nello specifico, a tutto voler concedere, questi possa essersi riferito unicamente alla propria incolumità fisica. "È di tutta evidenza, invero, che anche la sollecitazione e/o l’invito ad omettere interventi di gioco sulla propria persona, ove accolta, possa ritenersi idonea, quanto meno in termini di tentativo, ad alterare l’andamento e/o lo svolgimento della gara".

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