Premium Sport

Nazionale, Ventura: "Belotti? Al Psg solo se sarà protagonista"

Il c.t. tra mercato e Spagna: "Niente ci è precluso. E ai Mondiali vogliamo essere la sorpresa"

  • TTT
  • Condividi

Il debutto dell'Under 21, il futuro degli italiani al centro del mercato, la testa alla Spagna: ecco i principali temi trattati dal c.t. della Nazionale Ventura a Radio anch'io Lo Sport.

"L'Under 21 ha grandissime potenzialità. Il girone è alla portata dell’Italia, così come il torneo in sé. I ragazzi sono pieni di adrenalina. Non ho il minimo dubbio che i ragazzi siano all’altezza sotto l’aspetto fisico. Berardi? Deve trovare convinzione nei propri mezzi. Si è realizzato al Sassuolo, che però non è una grandissima piazza. Deve fare il salto di qualità e andare in un grande club per crescere a livello mentale. Ha qualità enormi".

"Abbiamo fatto lo stesso percorso della Spagna. Ce la giochiamo da loro, niente ci è precluso. Eventualmente ci sono gli spareggi. Per fare qualsiasi calcio organizzato ci vuole tempo. Conte, ad esempio, a riguardo ha avuto difficoltà: ebbe venti giorni per organizzare la squadra. Intanto andiamo ai Mondiali, è la nostra priorità: vogliamo essere la sorpresa del torneo in Russia. Il ricambio generazionale c’è stato, stiamo creando lo zoccolo duro per i prossimi dieci anni. Siamo partiti dopo l’Europeo del 2016, la squadra di Conte era un po’ in là con l’età. Ci sono i presupposti per comporre la Nazionale del futuro prossimo. Belotti? Egoisticamente, preferirei che restasse in Italia. Se il Paris Saint-Germain ha bisogno di Belotti e lui vuole andare va bene, ma se va per non essere protagonista allora è un altro discorso. Belotti può fare molto di più, ancora non ha espresso tutto il suo potenziale".

"Buffon è talmente pretenzioso nei propri confronti che sicuramente farà la scelta migliore per il suo futuro. Se dovesse intuire che, dopo il Mondiale, magari gli stimoli vengono meno, credo che un campione come lui deciderà di conseguenza. Ho avuto il piacere di lavorare con lui, è un giocatore che pretende molto dagli altri, ma soprattutto da sé stesso: farà la scelta miglior. Donnarumma è un predestinato, raramente ho visto uno così maturo alla sua età. Spero che questa telenovela finisca il prima possibile".