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Napoli, Hamsik: "La Juve vale 600 milioni, ora tocca però a noi vincere"

Il capitano azzurro: "Sarebbe meraviglioso rivivere i tempi di Maradona"

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"Abbiamo completato in testa più della metà del campionato e corriamo un testa a testa con la Juventus. Forse non accadrà mai più negli anni a venire è per questo che proveremo il tutto per tutto. La Juve è un club mondiale con una squadra eccellente che vale 600 milioni di euro. Non possiamo paragonarci, ma siamo sul punto di fare qualcosa di incredibile e vogliamo batterla. Sono sicuro, questa volta tocca a noi, è la nostra occasione perché abbiamo una fame più grande per il titolo"Marek Hamsik, in un'intervista a Sport1, si mostra molto determinato e fiducioso sull'appassionante lotta scudetto che vede protagonisti il Napoli e la squadra di Allegri, distanziata di una sola lunghezza dalla capolista. 

Il tricolore manca da queste parti dal lontano 1990, quando giocava un certo Diego Armando Maradona: "Naturalmente sappiamo tutti che Diego significa molto per questa città. Lui è il numero 1 e rimarrà lì per sempre. Tuttavia, dobbiamo e vogliamo riuscire a vincere anche noi. È passato molto tempo da quando il Napoli ha vinto qualcosa di importante, quindi sarebbe meraviglioso se potessimo rivivere quei tempi. Cosa significa per me avere superato il suo record di gol? Per superarlo, hai bisogno di molto altro. Per noi napoletani, Diego è sempre il numero uno: non ci sono somiglianze tra di noi. Era un attaccante, con grande fantasia. Sono un calciatore e un uomo diverso, ma sono felice del mio cammino qui".

Il capitano azzurro si sofferma quindi sul calcio di Sarri: "È bello da guardare ma difficile da imparare. Devi correre molto, spingere forte. Questo non è un calcio semplice. Se conquistiamo la palla, allora arriva la nostra forza: il possesso della palla. Quindi ci divertiamo quando attacchiamo, ma quando difendiamo, dobbiamo anche correre molto".

E sul tecnico il centrocampista slovacco aggiunge: "Quando siamo in campo, richiede la massima concentrazione e vuole che diamo tutto. Fuori dal campo, è rilassato, scherza ed è molto socievole. È un fumatore appassionato, è davvero incredibile. Non ho mai visto nessuno che fumi così tanto".