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Napoli, De Laurentiis: "San Paolo cesso da 8 anni"

Il patron: "Abituato alle bugie di Auricchio. Koulibaly ha rinnovato per 5 anni"

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Il comune di Napoli, tramite il capo di gabinetto Attilio Auricchio, ha assicurato che il San Paolo sarà pronto per il 25 agosto, data della gara contro il Milan: una mossa per tranquillizzare Aurelio De Laurentiis che due giorni fa, visitando lo stadio, si era arrabbiato osservando le condizioni dell'impianto, dove sono aperti i cantieri per le Universiadi.

Oggi il patron azzurro è tornato a tuonare: "Sono abituato alle bugie di Auricchio, un anno fa aveva detto di avere 25 milioni di euro per i lavori pur sapendo del dissesto finanziario del comune: ma quale credito sportivo finanzia un comune in dissesto? Ho dovuto convincere io il presidente della regione De Luca a dare i soldi per completare le opere. Auricchio alla fine ci consegnerà lo stadio ma in quali condizioni? Mi deve spiegare perché da 8 anni il San Paolo è un cesso sempre più cesso".

A Radio Kiss Kiss De Laurentiis ha risposto anche alle critiche per il mercato: "Amo talmente il Napoli che tengo sempre il budget aperto tutto l'anno. Nonostante la crescita, l'ultimo anno ho perso 15 milioni e l'anno prossimo ne perderò altri. Bisognerebbe smetterla di non capire nulla di elementi economici e finanziari. Quando qualche stolto dice 'Hai intascato x euro da Jorginho, perché non spendi', dimentica che abbiamo speso già di più, ma non abbiamo incassato quei soldi che arrivano in 3-4 anni e sono soldi che vanno a finire nei bilanci. A volte chiudi così, a volte sei in un utile virtuale e paghi tasse a non finire che non recuperi".

Sull'aumento del monte ingaggi: "Chiudevo al secondo posto in campionato e giocavamo in Champions pure con Mazzarri con stipendi da 30 milioni di euro, oggi siamo quasi a 150 milioni. Si sono quintuplicati, ma non mi risulta si sia quintuplicato il fatturato. Un'altra cosa pure non mi piace: pare che solo chi vada allo stadio possa lamentarsi o giudicare, io li ringrazio ma sono 55mila al massimo. Ci seguono 40 milioni di tifosi nel mondo e abbiamo delle responsabilità nei loro confronti. Quando leggo i tweet che mi mandano, l'80% dice cose esatte, il 20% la fa fuori dal vaso ma è normale e non glielo impediamo...".

Infine un annuncio a Sky (oltre a quello dell'acquisto di Malcuit): "Ho ricevuto tre offerte per Koulibaly, una da 90 milioni da un club di Premier, ma ha rinnovato con noi per altri 5 anni". 

AURICCHIO: "ADL PENSI ALLA SQUADRA, NOI ALLO STADIO"

"Il presidente De Laurentiis forse è più opportuno che nel caldo di agosto si occupi della squadra, allo stadio ci pensiamo noi". Lo afferma all'Ansa Attilio Auricchio, capo di gabinetto del Comune di Napoli, replicando al duro attacco nei suoi confronti da parte del presidente del club azzurro, Aurelio De Laurentiis, sullo stadio San Paolo. "In questi otto anni - aggiunge Auricchio - non ha fatto nulla per lo stadio, lo abbiamo tenuto in piedi noi con mille difficoltà e continueremo a farlo. Forse il presidente vuole distogliere l'attenzione da altre questioni di natura calcistica e ha inventato questa clamorosa montatura dello scempio allo stadio che non esiste". Auricchio quindi rassicura i tifosi del Napoli in vista di Napoli-Milan del 25 agosto: "Il calendario dei lavori della pista di atletica è chiaro e i lavori proseguono, verranno completati in tempo per il 25 agosto e non ci sarà nessuna interferenza per l'uso del terreno di gioco. Al momento non ci sono incontri in programma con il Napoli, ma De Laurentiis sa bene che siamo sempre disponibili a vederci sulle cose in sospeso".