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Napoli, Adl: "Sarri maestro di vita, qui non ci sono screzi e malumori"

Il presidente azzurro: "Non abbiamo ceduto nessuno, è l'anno buono"

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Prima di dedicarsi al rafting sulla discesa del fiume Noce a Dimaro, sede del ritiro del Napoli, Aurelio De Laurentiis ha fatto il punto sulle prospettive e sul mercato degli azzurri ma non solo. Queste le sue dichiarazioni.

"Non abbiamo venduto nessuno, anzi, abbiamo comprato alcuni giocatori e quindi è l'anno buono, auguriamocelo. Sarri è stato un maestro di vita anche per tutti i calciatori che sono felicissimi di continuare a lavorare con lui, per lui, il Napoli e i tifosi. Siamo una grande famiglia dove non ci sono screzi e malumori e tutto funziona a meraviglia".

"Anche questo ritiro anticipato, che in fondo ci impone una lunghezza maggiore dello stare insieme, ci consumerà anzitempo ma recuperemo questo inverno con un semi secondo ritiro. Questo è dovuto al preliminare di Champions, ma forse è un bene per il gruppo che si amalgama. Il prossimo anno ci saranno i Mondiali e forse bisognerà iniziare il campionato un po' più tardi anche se è un peccato. Tutti i campionati europei dovrebbero iniziare nella stessa data perché nelle coppe le squadre dovrebbero avere lo stesso carburante nelle gambe. Chi parte prima è più preparato e pronto: anche formazioni meno blasonate possono fare sgambetti".     

"Milan rinforzato? Mi fa molto piacere, i campionati devono essere di livello. Io ho sempre sostenuto che le teste di serie sono circa sei società. Gli altri, con tutto il rispetto, sono degli sparring partner. Chiaramente è un calcio da modificare per il futuro: c'è tanta gente vecchia e antica che non molla la sedia, che sta incollata con i propri pantaloni e sedere a riscaldarla, facendo finta di dire, di fare e rappresentare  ma è in realtà è un mondo finito. Ce lo scrolleremo di dosso? Mi auguro di sì".

"Mister X? Era una mia idea da inserire in un contresto di acquisizioni fatte per il futuro. Volevamo acquistare uno o due giocatori da lasciare poi dove si trovano adesso  per farli venire a giugno. Però stiamo verificando se tutto ciò è giusto o meno, il rischio è che si creino delle aspettative troppo lunghe e che vengono disattese in maniera troppo drammatica".

"Sul gommone del Napoli salgono tutti da Mertens a Reina? Intanto saliamo noi... per gli altri c'è tempo. E finché c'è tempo c'è, speranza".