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Milan, rifondazione Elliott con Gazidis e Leonardo

La nuova proprietà verso il cambio di organigramma: l'ex dirigente dell'Arsenal dovrebbe sostituire Fassone come a.d., il brasiliano vicino al ritorno

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Elliott continua a lavorare per finalizzare l'organigramma entro sabato, giorno dell assemblea degli azionisti, della riunione del primo consiglio di aministrazione ma soprattutto giorno del primo comunicato di un nuovo Milan. Tra le figure ancora da definire c'è quella del nuovo amministrratore delegato, sempre che non rimanga ancora Marco Fassone. Ma sta salendo la quotazione di Ivan Gazidis, il direttore esecutivo dell'Arsenal di origine sudafricana, il più pagato fra i manager del calcio inglese: si parla di 1 milione e duecento mila euro.

Sembra che il fondo americano non sia stato toccato piu di tanto dal comunicato della tifoseria più calda e dalle scritte sui muri di Milano contro Leonardo, che rimane la prima seclta come direttore generale. Più delicata e sfumata la posizione del direttore sportivo, anche perché in pieno calciomercato con trattative già avviate in entrata e in uscita potrebbe essere controproducente cambaire regista del mercato, oggi Massimiliano Mirabelli, ma l'attivismo dei Singer potrebbe toccare anche questa figura.

Nessun dubbio, pare, per quello che riguarda l allenatore. Nelle ultime ore rumors parlavano di un possibile taglio netto con il passato anche sul piano tecnico con l'arrivo di Conte al posto di Gattuso, ma c'è stato subito il segnale dalla nuova proprietà che conferma la piena fiducia in Gattuso, simbolo anche della nuova campagna abbonamenti. Si tratta di attendere ora la sentenza del Tas e l'eventuale riammissione in Europa League, poi la compisizione del nuovo cda e da lunedi si comincera a parlare di calciomercato. Sembra che i Singer vogliano partire da una grande centravanti: la suggestione Higuain è forte anche a costo di qualche cessione dolorosa.

Carlo Pellegatti