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Milan, Kessié: "Sono un po' stanco, ma devo crescere ancora"

Il centrocampista: "Chi più forte tecnicamente tra me e Gattuso? Penso io..."

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Tra i giocatori maggiormente rivitalizzati da Gattuso c'è sicuramente Franck Kessié. Il centrocampista del Milan, sempre presente in campionato (ma domenica con la Samp sarà squalificato), non è però completamente soddisfatto del suo rendimento. "C'è un po' di stanchezza, ma non conta. Io devo crescere ancora e alzare l'asticella", le parole del centrocampista a Milan Tv.  

Il mediano ricorda quindi il suo approdo in Italia prima di vestire la maglia rossonera: "Quando ho preso il volo per arrivare in Italia e sono arrivato a Bergamo, sono andato a vedere Atalanta-Cagliari allo stadio. E lì mi son detto che avrei dovuto fare per forza questo mestiere. Sono passato dai 27 gradi ai -2/-3, perchè sono arrivato in inverno. Volevo subito tornare indietro (ride, ndr). Ringrazio il mio procuratore George Atangana, che mi ha portato dalla Costa D’Avorio a Bergamo".

"Poi sono andato a Cesena in prestito - prosegue Kessié - e devo ringraziare Rino Foschi e Massimo Drago, che mi ha fatto giocare tanto. Io sono arrivato lì come difensore centrale e l’allenatore mi ha messo subito a centrocampo. In questa posizione mi diverto di più, perché sono più vicino alla porta per fare gol. Da dietro è lontano. Il Milan? Sono speciali i tifosi e il progetto, che mi è subito piaciuto".

Tra gli hobby dell'ex Atalanta ci sono anche il bowling ("Con gli amici, vinco sempre io") e la Playstation: "Mi metto capitano. Batto punizioni, rigori, faccio tutto io".

Chiusura dedicata al paragone con l'attuale tecnico del Diavolo: "Gattuso è stato un grande campione. Chi più forte tecnicamente tra noi? Penso io (ride, ndr)".