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Juventus, Chiellini: "Hanno esultato troppo presto, ora stanno zitti"

Il difensore a Premium: "Hanno parlato a vanvera, noi le finali le perdiamo perché le giochiamo"

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Giorgio Chiellini è un fiume in piena dopo la conquista dello scudetto. Il difensore della Juventus non risparmia frecciate, soprattutto al Napoli: ecco le sue dichiarazioni ai microfoni di Premium.

"Si chiude un’annata più che bella e più che importante. Con tutto il rispetto non ci rendiamo conto e non ci viene neanche dato merito di quello che abbiamo fatto. Stiamo scrivendo pagine di storia irripetibili nel breve termine. Per molto tempo nessuno farà quello che abbiamo fatto noi. Dobbiamo anche ringraziare chi ci ha stimolato, ogni anno c’è qualcuno che ci tira il collo e ci dà motivo di festeggiare. Siamo duri a morire, ci danno dei vecchi e dei brutti ma ogni anno siamo sempre noi a esultare e questa è la cosa più bella: quest’anno dobbiamo godercela abbiamo fatto qualcosa di incredibile".

"Il momento in cui ho capito che avremmo vinto anche questo Scudetto? C’è stato un momento in cui stavamo per perderlo a metà del secondo tempo di Milano sembrava finita. Ma alla fine sono convinto che tutte le persone che hanno esultato toppo presto, parlando a vanvera hanno sbagliato persone, perché se c’è una cosa che non devi toccare alla Juve è l’orgoglio e tutti i discorsi sulla VAR, sulle finali e sul bel gioco ci danno forza. E adesso noi siamo qui a festeggiare e altre persone sono a casa più tristi di noi. Queste cose per noi sono linfa vitale, sentire queste cose ci ha dato grande energia. Solo chi ha vinto sa quanto sia difficile trovare l’energia ogni partita".

"In Italia è difficilissimo fare punti e c’è mancato pochissimo per giocarcela anche in Champions League ma troppe persone ci hanno mancato di rispetto: ora ci siamo tolti qualche sassolino e ora tante persone che hanno parlato a vanvera devono stare in silenzio e capire che i più forti siamo ancora noi. Sembra quasi dovuto e scontato e che non meritassimo ma se poi gli altri pareggiano le partite e noi le vinciamo un motivo c’è. Poi si può dire quello che si vuole. Io mi riferisco ai media, agli addetti ai lavori e a tutti".

"Ci sono state tante frasi fuori posto quest’anno e ora devono solo guardare noi festeggiare, l’hanno visto spesso e quest’anno lo faranno ancora. Nella vita ci vuole rispetto e quando poi si manca di rispetto si pagano le conseguenze. Hanno parlato troppo e festeggiato troppo presto. Noi siamo stati zitti ma ora ce la godiamo meritatamente e vinciamo un altro Scudetto. Noi le finali le perdiamo perché le giochiamo, tante squadre invece decidono di uscire ai sedicesimi o agli ottavi. Questa è la differenza, quando si parla troppo presto bisogna chiedere scusa".

"Poi la vita va avanti e passa tutto ma ogni tanto è giusto mettere i puntini sulle ‘i’. Io pronto per prendere la leadership dello spogliatoio dopo Buffon? Gigi mi mancherà tanto ma questa squadra ha sempre ritrovato i suoi equilibri perdendo tanti campioni e continuerà a farlo. Ogni squadra non ha mai solo un leader ma c’è ne sono diversi che formano un’alchimia perfetta. Bisognerà riuscire a farlo il prossimo anno perché a luglio dovremo ripartire per fare qualcosa che oggi sembra impossibile ma magari il prossimo maggio saremo ancora qui a festeggiare”