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Inter, stop al mercato solo temporaneo: a gennaio Suning potrà spendere

Le limitazioni di Pechino agli investimenti all'estero si attenueranno e...

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La limitazione degli investimenti all'estero 'non essenziali' decisa dal governo cinese è la risposta all'improvviso stop che ha subito il mercato dell'Inter e di Suning, che a differenza dei proclami di inizio estate e dell' hashtag #interiscoming è stato tutto tranne che da fuochi d'artificio.

Nessun Top Player ha per il momento preso la via di Appiano, con Spalletti che non ha potuto che prendere atto del congelamento delle promesse che gli erano state fatte prima di arrivare all'Inter e che lui stesso aveva sottolineato nelle sue prime conferenze stampa. Al posto di Nainggolan e Vidal, Iniesta e Thiago Silva, il tecnico e tifosi nerazzurri si sono dovuti 'accontentare' di Vecino e Borja Valero, Skriniar e Dalbert e da qui a fine mercato non dovrebbe cambiare nulla. Entreranno giocatori solo se ne usciranno altrettanti, con Sabatini e Ausilio che per non perdere l'astro nascente Schick devono cercare assolutamente di vendere velocemente i vari Ranocchia e Jovetic, Santon e Brozovic.

Un certo senso di preoccupazione ha iniziato a diffondersi tra i tifosi dell'Inter, qualcuno ha iniziato a prendersela con Suning, con tanti che si aspettavano tuoni e fulmini nella conferenza pre-Fiorentina. Spalletti però un po' a sorpresa si è detto soddisfatto, contento anche solo della permanenza di Perisic: dichiarazioni abbastanza inaspettate che da quanto ci risulta nascono dalle importanti rassicurazioni che l'ex tecnico della Roma ha avuto in questi giorni: "Il mercato autofinanziato è solo una misura temporanea".

 A ottobre è infatti previsto a Pechino il 19esimo e importantissimo congresso del Partito comunista cinese in cui il presidente Xi Jinping vuole riaffermare tutto il suo potere. Proprio per questo Xi ha intensificato la lotta alla corruzione e ha deciso di limitare gli investimenti esteri che non portano profitti immediati. Si tratta però di misure molto ad effetto e di propaganda, una limitazione che sembra decisa principalmente in vista di questo grande appuntamento e che subito dopo il Congresso, molto probabilmente, andrà ad attenuarsi.

Suning, che non ha nessun problema economico come dimostrano i diritti del calcio europeo strapagati per diffonderlo in Cina, dopo questo stop momentaneo potrebbe quindi tornare a investire con una certa potenza di fuoco già dal prossimo mercato di gennaio, sperando che in attesa dei veri botti di mercato, momentaneamente congelati, in questi tre mesi possa essere Spalletti il suo Top Player per mantenere l'Inter in zona Champions. I tifosi interisti possono quindi tirare un sospiro di sollievo, #interiscoming non sarà più un incubo o una presa in giro: potranno provare a ripostarlo tra qualche mese, senza nessun problema economico, di fair play finanziario o del governo cinese.

Marco Barzaghi