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Inter, Nainggolan: "Mai vinto niente, magari la Juve sbaglia"

Radja: "A Roma poteva finire diversamente e non dico altro. Qui ho sentito la fiducia della società. Mi piace godermi la vita"

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Radja Nainggolan mostra la sua nuova maglia: il numero 14 dell'Inter. Poi si presenta così: "Ringrazio tutti, anche il presidente Zhang: mi hanno voluto fortemente, non vedo l'ora di cominciare quest'avventura".

"Spero di vincere qualcosa prima possibile, anche personalmente, perché non ho ancora vinto niente. Sto facendo un altro passo importante nella mia carriera, ho ritrovato un allenatore importante e spero si possano ottenere presto dei risultati. Non è che voglio parlare troppo della Roma, ora devo guardare il presente. Per come è finita la storia a Roma, poteva finire diversamente, ma più di questo non voglio dire. Durante la trattativa mi hanno chiamato tutti, questo è importante per un calciatore: sento la fiducia della società, spero di poterla ripagare in campo. La Champions ha inciso nella scelta? Posso dire di sì, ma magari avrei fatto la stessa scelta visto che mi hanno fatto sentire importante e questo incide tanto"

"Non è solo Spalletti che mi ha convinto, ritrovarlo per me è un bene perché conosco il suo modo di lavorare. Mi sono sentito importante, sono stato chiamato dal direttore e da altre persone che rappresentano l'Inter e questo mi ha fatto sentire importante. Il mio numero è il 4, ma è stato ritirato e sapete perché, volevo fortemente un 4 e ho scelto il primo disponibile, poi il 14 è un numero storico".

"Dzeko e Icardi sono diversi: Icardi vive più per il gol, Dzeko ha una struttura diversa e lavora di più per la squadra. Mi sono trovato benissimo con Edin, spero di poter fare bene con Mauro. Chi mi incuriosisce di più? Perisic mi è piaciuto sempre. Dembelé? Siamo cresciuti insieme, posso dire che è forte. Quello che io posso dare alla squadra lo deciderà il mister: guardando le statistiche si può dire che con Di Francesco ho fatto meno bene che con Spalletti, ma io vado in campo e do sempre tutto".

"Bisogna giocarsi tutti gli obiettivi, non solo la Champions. È da qualche anno che non si vince, la squadra è stata rinforzata l'anno scorso e spero che si rinforzerà ancora, magari arriverà qualche altro giocatore, il mercato è ancora lungo: gli obiettivi si raggiungono insieme. La Juve? Bisogna aspettare che sbagli il campionato, magari vincerà qualcun altro".

"Il Mondiale? Non sto guardando tanto, altrimenti penso che non ci sono e mi fa più male. Guardiamo il lato positivo: mi sto godendo di più le vacanze. Ora devo concentrarmi sull'Inter. Cosa faccio nella mia giornata? Porto mia figlia a scuola, vado ad allenarmi, poi nel pomeriggio relax totale. Non sono un fanatico di cose particolarmi, mi piace andare a pranzo, a cena, mi piace godermi la vita. Se non lo faccio adesso, quando lo faccio più?".