Premium Sport

Douglas Costa: "Juve, posso aiutarti a conquistare la Champions"

L'esterno brasiliano si presenta: "Qui al momento perfetto. Ho parlato con Vidal e Alex Sandro"

  • TTT
  • Condividi

Il suo arrivo è passato quasi in secondo piano in una settimana carica di 'casi' alla Juventus tra le parole di Dani Alves, la vicenda Schick e la partenza di Bonucci. Ma, come dimostrano le cifre dell'affare (46 milioni di euro complessivi tra prestito oneroso e diritto di opzione), quella di Douglas Costa è una delle operazioni più importanti in questa prima fase di mercato. L'esterno brasiliano proveniente dal Bayern Monaco è stato presentato oggi all'Allianz Stadium. Ecco le sue parole: 

"La Juventus è una squadra molto grande, mi è piaciuto sempre vederla giocare. Quando è sorta la possibilità di farne parte, l'ho colta al volo. La sconfitta il Real in Champions? Credo che la finale sia sempre una partita molto difficile ed è mancata anche un po' di fortuna. 

"Questo matrimonio con la Juve arriva nel momento giusto: entrambi vogliamo la Champions. E' una competizione molto importante per me ed è difficile da vincere. Quando l'ha conquistata il Bayern, io non c'ero e anche la Juve ha raggiunto la finale due volte negli ultimi anni senza portare a casa la coppa. Voglio portare questa squadra a grandi traguardi, aggiungere quello che manca e aiutarla a vincere in Europa ".

"Il campionato italiano è duro, perfetto per me. C'è molto contatto fisico, questo non mi piace ma spero di adattarmi in fretta. Ho parlato con Vidal e Alex Sandro prima di venire alla Juve: ho seguito i loro consigli".

"Ho parlato con Allegri prima che io firmassi il contratto, lui e la squadra mi hanno accolto bene, certo che ci vorrà un po' per avere quella affinità necessaria con tutti gli altri. Ho già avuto dei consigli e sono molto contento. Allo Shakhtar ho giocato a destra, al Bayern a sinistra, non so dove mi metterà il mister, deciderà lui. Io non scelgo la posizione dove giocare. Non abbiamo ancora discusso di questo con Allegri perchè abbiamo fatto tutto molto in fretta".  

"Il primo impatto? Questa è una squadra che vince sempre, che è arrivata due volte in finale di Champions negli ultimi tre anni e che può ancora crescere. Sono arrivato nella squadra perfetta nel momento perfetto".

"Non ho avuto problemi con Ancelotti, è una brava persona, tratta tutti allo stesso modo. Io devo giocare, a me piace tantissimo migliorare e secondo me non avrei avuto queste opportunità al Bayern. A fine anno c'è il Mondiale. Sono molto grato ad Ancelotti e anche al Bayern".

"Higuain è un attaccante che mi piace moltissimo e possiamo segnare tante reti insieme, come abbiamo fatto con Luiz Adriano. Bonucci?  Era qui da 7 anni, ma non sono io la persona che deve valutare questa situazione. Il mister saprà chi mettere al suo posto".