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Biglietti derby, l'Inter è pronta a rimborsare i tifosi

Continua la 'guerra' tra i club, i rossoneri propongono un voucher per le proprie gare

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La polemica continua, ma forse stavolta siamo vicini alla parola fine. Dopo lo scontro sulla data del recupero del derby di Milano risolto dalla decisione della Lega di far giocare la partita il 4 aprile alle 18.30, tra Milan e Inter si è aperta la 'battaglia' dei biglietti. Uno scambio di battute tra l'ad milanista, Marco Fassone, e quello interista, Alessandro Antonello, ha acceso anzitempo la stracittadina e poi è stato un botta e risposta di comunicati "indiretti".

Poiché la gara si gioca in un giorno feriale, i rossoneri sul proprio sito hanno emesso questo comunicato: "al fine di agevolare i propri tifosi che non potranno essere presenti al recupero del 4 aprile né cedere i titoli in loro possesso (cambio nominativo, ndr), AC Milan ha previsto la possibilità di richiedere un voucher, di pari valore dei biglietti non utilizzabili, spendibile per le prossime partite di campionato che saranno disputate a San Siro, fino alla fine della corrente stagione sportiva". 

Nessun riferimento ai tifosi dell'Inter, che quindi ha risposto - sempre attraverso il sito ufficiale - rivolgendosi ai propri sostenitori: "In relazione al recupero del derby, FC Internazionale Milano dichiara di essere in attesa di comunicazioni da parte della società AC Milan sulla possibilità di effettuare rimborsi ai tifosi di Secondo Anello Verde che volessero farne richiesta, considerata l'impossibilità di offrire loro un buono valido per una delle prossime cinque partite casalinghe del club rossonero".

A Casa Milan fingono di non sentire e comunicano la decisione: voucher anche per i supporters interisti, ma valido soltanto per le gare casalinghe dei rossoneri contro Sassuolo, Napoli, Benevento, Verona e Fiorentina. Un 'regalo' chiaramente poco appetibile per il popolo nerazzurro, in soccorso del quale si sta muovendo però l'Inter: come riporta la Gazzetta dello Sport, infatti, la società di Corso Vittorio Emanuele starebbe valutando l'ipotesi di rimborsare a proprie spese i tifosi che non dovessero riuscire nemmeno a fare il cambio di nominativo. Fine delle polemiche? Temiamo di no...