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Atalanta, Percassi: "Juve, Caldara non si muove"

Il patron: "Difficile torni De Roon, magari faremo un colpo in Sudamerica"

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"La volontà è crescere coi giovani di qualità che abbiamo preso anche in questo calciomercato, l'Atalanta gioca tre competizioni dopo 26 anni e dopo un campionato da sogno dobbiamo crederci". Il presidente Antonio Percassi suggella così il tradizionale saluto dei nerazzurri ai tifosi allo stadio di Bergamo, davanti a 7 mila persone tra Curva Pisani e Tribuna Giulio Cesare.

"I tifosi ci sono stati vicini e lo saranno anche se dovessero tornare i momenti difficili, gli abbonamenti procedono bene e quindi si respira entusiasmo - ha proseguito Percassi -. È il settimo anno consecutivo in serie A, in Coppa Italia partiamo dagli ottavi e poi c'è la grande avventura in Europa League".

Qualche battuta sulle operazioni estive di rafforzamento dell'organico: "Aver perso Conti in quel modo fa parte del gioco, ma penso che abbiamo fatto comunque regali ai tifosi - continua il presidente -. Aver prolungato il rapporto con Gomez ha un significato importantissimo per lui e per noi, siamo felici. Tra i nuovi mi ha impressionato Cornelius. Se ci sarà ancora la chance di realizzare un colpo lo faremo, i nostri operatori tengono d'occhio il mercato sudamericano".

Smentite sia in entrata che in uscita: "De Roon è difficile che arrivi, con la Juve abbiamo un ottimo rapporto e difatti ci hanno lasciato Orsolini per due anni sapendo che è il modo migliore per farlo crescere, ma Caldara non si muove". Il difensore è stato già acquistato dai bianconeri, ma nell'accordo ufficializzato in primavera era previsto che Caldara restasse a Bergamo fino al 2018.