Premium Sport

Allegri: "Juve, che rabbia dopo Cardiff: ripartiamo da lì"

Il tecnico: "Abbiamo preso i giovani lavorando per il futuro: devono capire che qui ogni palla è importante"

  • TTT
  • Condividi

Massimiliano Allegri riparte dalla rabbia. È questo che vuole vedere in campo il tecnico della Juve domenica sera contro la Lazio, nella Supercoppa italiana, primo trofeo della stagione in palio. Ecco le sue dichiarazioni alla vigilia.

"Parte una nuova stagione, siamo tutti alla pari. Dopo la sconfitta in finale a Cardiff non c'è stata assolutamente delusione, ma c'è stata grande rabbia. Quella rabbia che abbiamo avuto dopo la finale di Cardiff va usata per affrontare questa stagione. Quindi bisogna essere consapevoli della nostra forza, ma sapere che bisogna lavorare giorno dopo giorno. Già due anni fa ci sono stati tanti cambiamenti: la squadra è partita bene in Supercoppa, poi abbiamo avuto difficoltà in campionato, quest'anno dobbiamo evitare quella cosa. E l'unico modo che conosco io è quello di rimanere sereni, avere grande equilibrio, ma soprattutto grande determinazione nel voler centrare gli obiettivi. Cioè arrivare a febbraio-marzo essendo a lottare per il campionato, per la Champions e per la Coppa Italia".

"Con la Lazio sarà una gara complicata. Innanzitutto è una finale, la Lazio ha fatto un ottimo precampionato, non perdendo una partita, subendo pochi gol, è un squadra ben organizzata, con giocatori di buona qualità. Quindi bisogna essere molto bravi, bisogna avere grande rispetto, ma la forza della Juventus è stata sempre e sarà sempre quella di avere grande rispetto per tutti gli avversari, così come sarà domani sera. Giocano sicuro Buffon, Higuain, Dybala e Mandzukic, ho 3-4 dubbi".

"Per quanto riguarda i giocatori che sono arrivati quest'anno, giovani, la società ha fatto un buon lavoro, perché sta lavorando per il futuro, sta dando continuità a una squadra già forte. Quando i giocatori nuovi arrivano alla Juventus giovani, devono fare un percorso più o meno uguale, perché hanno bisogno di capire dove sono arrivati, quanto è importante la Juventus, che mondo è la Juventus, e soprattutto capire che ogni palla che si gioca dentro la Juventus è una palla importante. E questo credo lo possano fare, lo possano acquisire, soltanto facendo un percorso insieme alla squadra e soprattutto prendendo degli esempi importanti come ci sono all'interno della squadra, da Gigi, a Chiellini a Barzagli, a Benatia, Khedira, Mandzukic, Lichtsteiner stesso... e i giovani seguendo questo esempio sicuramente potranno migliorare, integrarsi subito e capire dove sono arrivati".