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"Donnarumma in tribuna tutto l'anno? Il Milan non può farlo"

Vittorio Rigo, avvocato vicino a Raiola: "Ci sono tutele previste dall'accordo collettivo"

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Vittorio Rigo, avvocato esperto di diritto sportivo vicino a Mino Raiola, ha parlato al Giornale di Vicenza del "caso" Gigio Donnarumma e dell'ipotesi che il Milan possa tenerlo in tribuna per tutto il corso della prossima stagione quale "punizione" per non aver accettato la proposta di rinnovo dei rossoneri: "Premesso che ritengo che non accadrà nel caso di Donnarumma, visto che le parti stanno lavorando ad una soluzione soddisfacente per tutti - ha dichiarato l'avvocato - Di fronte ad una società che pone in essere trattamenti discriminatori a danno di un atleta oggi ci sono tutele previste dall’accordo collettivo che possono portare anche alla risoluzione del contratto. Ma credo che prevarrà il buon senso".

Chiuso quindi l'aspetto legale del discorso, Rigo ha parlato del giocatore e del suo umore in questo momento così particolare: "Purtroppo fino ad oggi c’è stata forse una strumentalizzazione mediatica del caso Donnarumma, che ricordo ha solo 18 anni, e si è trovato travolto da una tempesta. Lui è passato da essere il beniamino della curva ad essere accusato di pensare solo ai soldi, anche se ha giocato un anno con un contratto bassissimo rispetto ai compagni. Purtroppo sempre più spesso accade che la situazione sfugga di mano, venga amplificata o travisata dai media e crei delle situazioni ambientali che poi possono anche cambiare o modificare le decisioni di società e giocatori".

Mirabelli: "Donnarumma titolare? Decide Montella"

Il direttore sportivo del Milan, Massimiliano Mirabelli, ha parlato del caso Donnarumma ai microfoni di Sportitalia a margine di un evento dedicato ai ragazzi delle giovanili rossonere: "Donnarumma è un giocatore del Milan, un grandissimo campione e ragazzo, sicuramente giocherà nel Milan. Le discussioni sulla titolarità sono cose vostre, l’allenatore fa le scelte, per noi non esistono queste cose i giocatori sono tutti sulla stessa posizione. Non sta ne in cielo ne in terra parlare di panchina e di tribuna. Penso che andrò in Polonia, ancora non ho organizzato nulla, per vedere le partite ma non per parlare con Donnarumma. Il mio sogno è portare il Milan più in alto possibile".