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Argentina, morte cerebrale per un tifoso lanciato dalla tribuna

Violenza nella curva del Belgrano, il padre: "Aveva riconosciuto l'assassino del fratello"

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Gravissimo episodio di violenza durante Belgrano-Talleres (finita 1-1) di Primera Division, derby di Cordoba del campionato argentino. Emanuel Balbo, 22enne tifoso della squadra di casa, è stato lanciato dalla tribuna dello stadio Mario Alberto Kempes dagli ultras del Belgrano: il ragazzo ha fatto un volo tra i quattro e i dieci metri, i medici hanno già dichiarato la morte cerebrale.

Secondo il padre, il ragazzo aveva riconosciuto l'assassino di suo fratello 14enne (morto nel 2012 in un incidente d'auto). L'uomo, per evitare che fosse chiamata la polizia, ha urlato che Balbo era un tifoso del Talleres: da qui il tremendo gesto degli altri ultras che prima hanno picchiato il ragazzo per poi gettarlo nel vuoto. Anche se su questo punto le versioni divergono, c'è chi crede che Balbo abbia cercato di buttarsi da solo dalla tribuna per sfuggire alla violenza degli altri tifosi.

La polizia argentina ha confermato la versione del padre (l'uomo in questione, Oscar Gomez, è ancora sotto processo per l'investimento del fratello di Balbo ma non è ancora stato giudicato) ed ha già arrestato quattro persone.

"Club Atletico Belgrano si rammarica profondamente per la morte di Emanuel Balbo e come istituzione organizzatrice dell'evento in cui si sono verificati i fatti, conferma la propria disponibilità a fare giustizia. In un giorno molto triste per tutta la famiglia celeste, Belgrano invita alla riflessione la sua comunità in modo che sia fatta giustizia per Emanuel. Questo è il vero e proprio impegno per questo club. Le nostre condoglianze alla famiglia e agli amici di Emanuel".

IL VIDEO DELLA CADUTA: IMMAGINI FORTI

BALBO GIACE A TERRA: IMMAGINI FORTI