Premium Sport

Olimpiadi invernali 2018 a Pyeongchang: i risultati LIVE del 22 febbraio

Gare, medaglie e dichiarazioni dalla Corea del Sud

Aggiornamento in tempo reale

  • TTT
  • Condividi

MALAGO': "DIECI MEDAGLIE? ERANO IL MINIMO"

Staffetta biathlon, Italia nona

La staffetta azzurra di biathlon si è classificata al nono posto nella gara 4x6 chilometri femminile ai Giochi Olimpici di Pyeongchang. La formazione italiana - Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Nicole Gontier e Federica Sanfilippo - è stata a lungo nelle prime posizioni ma ha ceduto nel finale. Oro alla Bielorussia, argento alla Svezia e bronzo alla Francia.

Fontana: "Questo bronzo vale tantissimo"

"Sapevo che tra le coreane non ci fosse buon feeling, non mi aspettavo l'olandese così forte: ho vouto aspettare la fine per fare piccoli sorpassi un po' alla volta. Questo bronzo vale tantissimo perché arriva nella distanza in cui faccio più fatica: incredibile". Così Arianna Fontana dopo il terzo posto nella finale dei 1000 metri dello short track. "Io alla prossima Olimpiade? Quattro anni sono lunghi - prosegue l'azzurra - non ho ancora pensato a cosa farò. Deciderò a tempo debito". Il conto delle medaglie sale a otto: "Dopo Sochi non avrei mai pensato di rifare un'Olimpiade così, ce l'ho fatta e sono davvero soddisfatta. Sono state due settimane incredibili, c'è ancora un po' di rammarico per i 1500 metri ma fare quattro finali era il mio obiettivo".

Short Track, bronzo per Arianna Fontana

Arianna Fontana ha conquistato la medaglia di bronzo nella gara dei 1000 metri di short track: l'azzurra, con il tempo di 1'30''656, ha chiuso davanti alle coreane Choi e Shim (che si sono eliminate a vicenda) ma dietro all'olandese Schulting (1'29''778) e alla canadese Boutin (1'29''956).

Short track, Fontana in finale

Arianna Fontana si qualifica alla finale dei 1000 metri dello short track ai Giochi di PyeongChang. L'azzurra ha chiuso la semifinale con il secondo tempo, alle spalle della canadese Kim Boutin.

Hockey donne, storico oro degli Usa

Le donne stanno salvando il Team Usa ai Giochi di PyeongChang. E ci voleva l'oro storico della squadra di hockey femminile per riscattare l'eliminazione choc dei maschi solo ai quarti di finale del torneo olimpico: le statunitensi si sono aggiudicate il titolo, che mancava da vent'anni, battendo 3-2 ai rigori le eterne rivali del Canada. Era da Nagano '98, quando l'hockey al femminile è stato introdotto nel programma dei Giochi invernali, che gli Usa non riuscivano a rivincere l'oro a cinque cerchi. Da Salt Lake a Sochi, quattro anni fa, è stato un monologo canadese. Il bronzo è andato alla Finlandia, che ha lasciato ai piedi del podio la squadra russa. A risollevare il medagliere a stelle e strisce, non particolarmente brillante in questi Giochi coreani, c'erano state anche le ragazze del fondo che hanno vinto a sorpresa l'oro.

Federica Brignone: "Ci ho provato, torno a casa orgogliosa"

"Mi sono giocata la gara in discesa libera perché nello slalom non si poteva fare la differenza. Io comunque ci ho provato perché nello sci alpino tutto può succedere". Così Federica Brignone commenta l'ottavo posto nella combinata dei Giochi Olimpici di Pyeongchang. "Torno a casa orgogliosa di avere una medaglia al collo. A PyeongChang mi sono concentrata solo sulle gare, quando tornerò realizzerò veramente i nostri successi. Non mi cambierà però la vita, dalla prossima settimana riprenderà la mia vita normale fatta di allenamenti e competizioni. Ogni gara ed esperienza mi arricchiscono e imparo sempre qualcosa in più" aggiunge. "Rispetto alle prove dei giorni precedenti - dichiara Marta Bassino, giunta decima - sono riuscita a migliorare in discesa e in slalom ho disputato una manche senza particolari errori. Ho riguardato più volte il gigante e mi sono resa conto che ho sciato bene, per cui non mi rimane che proseguire su questa strada per salire ulteriormente di categoria, a cominciare dalle ultime gare di Coppa del mondo della stagione".

Sci alpino, l'allenatore dell'Italia: "Bilancio negativo"

"Non mi do la sufficienza. Il bilancio di queste Olimpiadi è negativo. Siamo venuti in Corea per dare il meglio ma il nostro meglio è di livello inferiore alle aspettative". Dopo lo slalom speciale Massimo Carca, capo allenatore della squadra azzurra di sci alpino, non nasconde il "fallimento" della spedizione coreana e non cerca scuse. "Per il futuro non so ancora cosa farò di preciso - spiega - e ho il contratto in scadenza. Voglio più spazio per me, non sarò più capoallenatore, al massimo o discipline tecniche o quelle veloci". Tracciando un bilancio della stagione osserva: "Nelle discipline tecniche non siamo mai stati pungenti. Tutti hanno lavorato al 100% ma la voglia di fare spesso ci ha portato a commettere errori, come accaduto nelle gare olimpiche. Nella discesa libera abbiamo investito tanto su Paris e Fill per le loro caratteristiche e per quelle della pista, torniamo a casa con un quarto e un sesto posto. Nel supergigante invece siamo al lavoro per migliorare".

Sofia Goggia: "Stanotte non ho dormito"

All'indomani dello storico oro nella discesa libera, Sofia Goggia racconta le sue emozioni: "Stanotte non ho chiuso occhio ma va benissimo così. Sono molto contenta per i messaggi che ho ricevuto, mi hanno scritto in tantissimi, tra atleti e vip. La mia vita rimane la stessa, forse avrò qualche incombenza in più: sarei stata la stessa anche senza questa medaglia che ho sempre sognato". 

Combinata, Brignone ottava. Vince Michelle Gisin

La svizzera Michelle Gisin ha vinto la combinata di sci ai Giochi olimpici di Pyeongchang. Argento alla statunitense Mikaela Shiffrin e bronzo all'elvetica Wendy Holdener. Tra le azzurre la migliore è Federica Brignone, giunta ottava. Decima Marta Bassino. La campionessa statunitense Lindsay Vonn è uscita nello slalom dopo che si era classificata al primo posto nella discesa libera.

Moelgg: "Peccato, volevo chiudere in bellezza"

"Sono le mie ultime Olimpiadi, volevo chiudere in bellezza. Mi dispiace perchè avevo la condizione fisica che volevo e non porto a casa niente". Manfred Moelgg commenta così il dodicesimo posto nello slalom speciale dei Giochi olimpici di Pyeongchang dopo aver chiuso la prima manche al quarto posto. "Nella prima manche - aggiunge - ho messo un po' troppa foga per raggiungere il risultato. Nella seconda manche la pista era segnata, dovevo essere preciso ma ho fatto due errori decisivi. C'era tutto per fare un buon risultato, peccato". Amarezza anche nelle parole di Stefano Gross, quarto in slalom a Sochi, che nei giorni scorsi è stato vittima di uno stiramento: "Non ero al 100%, ho cercato di fare di tutto e fino a metà gara ho tenuto il ritmo, poi ho subito il tracciato. Peccato perchè quella di oggi era una grande occasione".

Slalom speciale, Moelgg dodicesimo. Oro a Myhrer

Lo svedese Andre Myhrer ha vinto la medaglia d'oro nello slalom speciale dei Giochi Olimpici di Pyeongchang. Argento allo svizzero Ramon Zenhaeusern e bronzo all'austriaco Michael Matt. Dopo aver chiuso la prima manche al quarto posto, l'azzurro Manfred Moelgg è scivolato indietro in classifica fino al dodicesimo posto mentre Stefano Gross ha concluso la gara in sedicesima piazza. Il campione austriaco Marcel Hirscher, già vincitore di due medaglie d'oro alle Olimpiadi in Corea, è stato eliminato nella prima manche.

Rottura tendine tibiale: Tumolero rientra in Italia

Brutto infortunio per Nicola Tumolero ai Giochi di PyeongChang. L'azzurro del pattinaggio di velocità, bronzo nei 10.000 metri, ha riportato la completa rottura del tendine tibiale anteriore della gamba destra durante la finale per il quinto posto del Team pursuit. Per Tumolero, suturato chirurgicamente all'ospedale di Gangneung, lo stop dall'attività agonistica è di tre mesi. Domani rientrerà in Italia.

Sofia Goggia rinuncia alla combinata

Niente combinata per Sofia Goggia. L'azzurra, dopo aver vinto l'oro nella discesa, ha deciso di non prendere parte alla gara su due manche in programma nella mattinata coreana: l'olimpionica, che doveva partire con il pettorale numero 16, ha dormito poco ed è un po' affaticata, e ha preferito riposare, fanno sapere dal team azzurro.