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Nfl, l'ex stella dei Patriots Hernandez si è impiccato in cella

L’ex tight end stava scontando una condanna all’ergastolo per omicidio

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Un'infanzia difficile, l'esordio tra i professionisti, l'ascesa e poi la caduta fino alla condanna di ergastolo per omicidio e poi al suicidio in cella. Si è conclusa nel modo più tragico la tumultuosa vita di Aaron Hernandez, ex tight end dei New England Patriots e campione nazionale con l’università di Florida.

Il 27enne americano, che stava scontando una condanna all’ergastolo per l’omicidio di Odin Lloyd (un uomo che aveva una relazione con la sorella della sua fidanzata), si è tolto la vita impiccandosi con un lenzuolo all’interno della sua cella del Souza-Baranowski Correctional Center di Shirley, in Massachusetts.

Prima che l'accusa di omicidio interrompesse bruscamente una carriera dal grande potenziale, Hernandez aveva disputato tre stagioni (dal 2010 al 2012) con la maglia dei Patriots di Tom Brady, ma il suo stile di vita, vissuta sempre pericolosamente (sul corpo aveva un tatuaggio con la scritta “Lifetime” che attestava la sua fedeltà eterna alla celebre gang dei Bloods), ha spezzato ogni sogno di gloria.

I New England Patriots, attraverso una mail spedita al Boston Globe, fanno sapere di essere al corrente della notizia, ma non anticipano nessun tipo di commento in merito.