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MotoGp, Rossi operato: "30-40 giorni di stop"

Frattura di tibia e perone in allenamento, Vale: "In pista al più presto"

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"E' andata bene, mi sono svegliato e mi sentivo bene. Volevo ringraziare lo staff dell'Ospedale di Ancona e in particolare il dottor Pascarella che mi ha operato. Mi spiace davvero per l'incidente. Voglio tornare in moto al più presto, farò del mio meglio perché accada". Sono queste le prime parole di Valentino Rossi dopo essere stato operato all'osdale di Torrette ad Ancona nella notte scorsa. 

Il Dottore si è fatto male cadendo durante un allenamento in enduro riportando la frattura di tibia e perone della gamba destra. Durante l'intervento chirurgico, come ha comunicato la Yamaha, le fratture sono state fissate usando un perno metallico - un chiodo intramidollare - senza complicazioni. Quali saranno i tempi di recupero? Intervenendo in conferenza stampa il prof. Pascarella ha spiegato: "Dipende da lui ma credo che Rossi resterà in ospedale tre o quattro giorni, poi ce ne vorranno 30-40 di convalescenza, e dovrà fare fisioterapia in un centro di riabilitazione. Vuole tornare a correre, mi ha colpito la sua tranquillità". Molto probabilmente Vale salterà gli appuntamenti di Misano e Aragon per tornare a metà ottobre a Motegi.  

L'arto infortunato è lo stesso dell'incidente del 2010 al Mugello. Questa è un'annata sfortunata per il campione di Tavullia: lo scorso 25 maggio si era fatto male in una situazione analoga, sulla pista di Cavallara, procurandosi un trauma toracico-addominale.

MALAGO': "TORNA IN GIAPPONE"

Giovanni Malagò è andato a trovare Valentino Rossi che gli ha comunicato l'obiettivo: "Voglio tornare in pista per il Gp del Giappone di metà ottobre". "L'ho trovato bene, davvero bene e incredibilmente carico - racconta il n.1 del Coni all'Ansa -, e la cosa commovente è come se lo coccolano i giovani piloti della sua scuderia. Stanno lì al suo fianco ed è lui che li tiene su. Ribadisco, vuole tornare in gara in Giappone e da uno come lui c'è aspettarsi di tutto".