Premium Sport

Gp Austin, Rossi e Marquez in safety commission: "Pene più severe"

Nella notte l'incontro con Carmelo Ezpeleta, ci sarebbe stata tensione tra il Dottore e lo spagnolo

  • TTT
  • Condividi

A due settimane dalla bufera scoppiata tra Valentino Rossi e Marc Marquez per il contatto causato dallo spagnolo nel corso del Gp di Argentina seguito dalle dichiarazioni al vetriolo del Dottore, i piloti della MotoGp si sono ritrovati ad Austin per il tanto atteso confronto in Safety Commission con Carmelo Ezpeleta, Ceo della Dorna.

Bocche cucite per i due rivali, ma stando a quanto riporta la Gazzetta dello Sport ci sarebbe stato un acceso scambio di battute. "Abbiamo imparato da te", avrebbe detto Marquez a Rossi, che avrebbe subito replicato: “Ma cosa vuoi paragonare me a te? Io ne ho buttati fuori quattro in 20 anni, tu cinque in una gara".

A rendere noto l'esito del confronto è stato Danilo Petrucci, che a Sky ha dichiarato: "Per il passato siamo stati invitati a non continuare a rivangare su ció che è stato, anche perchè per il futuro, da qui in poi, gli Steward della FIM saranno più severi nelle loro sanzioni. Questa è la cosa più importante che è emersa - ha spiegato Petrucci - Ci chiedono poi di usare buonsenso nell'utilizzo dei social network quando magari trattiamo i dissapori sulle nostre vicende di gara. La Direzione Gara si è detta aperta a ricevere da noi, anche via email, suggerimenti o consigli, magari anche opinioni su fatti del passato. Alcuni di noi hanno avanzato proposte sulla Commissione degli steward chiedendo di inserire persone più direttamente coinvolte nel nostro sport, magari ex piloti".

Libere 2, Iannone beffa Marquez

Andrea Iannone regola con un guizzo Marc Marquez e si porta a casa il miglior tempo di giornata al termine del secondo turno di libere del GP delle Americhe, terza tappa del motomondiale 2018. Il pilota Suzuki stampa un ottimo 2'04''599 staccando di 5 centesimi la Honda dello spagnolo, con le Yamaha di Vinales (+ 0''264) e Rossi (+ 0''359) che chiudono in terza e quarta posizione. In top 10 anche le Ducati di Lorenzo e Dovizioso, rispettivamente 7° e 8°.