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Formula 1, Hamilton campione del mondo: in Messico vince Verstappen

Incidente al via tra l'inglese e Vettel, che chiude quarto dopo una grande rimonta

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Il risultato che ci si attendeva nel modo più inaspettato. Lewis Hamilton si laurea campione del mondo di Formula 1 per la quarta volta in carriera al termine del Gp del Messico e fa festa grazie a...un nono posto. Sì, perchè al via del Gp di Città del Messico la Mercedes dell'inglese e la Ferrari del rivale mondiale Vettel entrano in collisione costringendo i due piloti a tornare ai box lasciando strada libera a Verstappen (che domina la gara) e ripartendo dal fondo della corsa. La rimonta riesce meglio al tedesco della Rossa, che chiude quarto alle spalle del compagno di squadra Raikkonen e dell'altra Mercedes di Bottas, ma non è abbastanza per riaprire il discorso iridato a due gare dal termine. Alla fine, dopo un emozionante duello con Fernando Alonso, è grande festa per Lewis Hamilton, che è stato più continuo di Vettel, ha vinto 9 gare e con questo meritato trionfo raggiunge a quattro titoli mondiali Alain Prost e lo stesso Vettel.

Hamilton: "Mi sembra surreale"

"Con quattro titoli mondiali ora sono fra i più grandi di sempre? Onestamente mi sembra surreale anche se oggi non è stata la gara che volevo, ero indietro di 40 secondi però non ho mai ceduto. Non ho mai mollato, ho sempre pescato nel mio cuore la forza per andare avanti fino alla fine". Quetso il commento 'a caldo' di Lewis Hamilton dopo aver conquistato il quarto titolo mondiali di piloti di F1, a Città del Messico. "La gara non è andata come avrei voluto, non so bene cosa sia successo all'inizio", ha aggiunto.

Vettel: "Complimenti a Lewis"

''Ad essere onesti non credo sia importante parlare di altro. Oggi è il giorno di Lewis, bisogna fargli i complimenti, è stato il migliore e per noi è stata una delusione''. Sebastian Vettel è deluso dopo il Gran Premio del Messico e allo stesso tempo fa i complimenti al suo rivale che ha conquistato il quarto titolo: ''Non sarebbe giusto parlare di altre cose, sono giù. So che il team sta lavorando sodo e io mi aspetto di dare il doppio. Avrei potuto fare meglio, ma non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e non sono dell'umore adatto per dire che tutto è bello e positivo. È stata un'annata un po' difficile ma a volte le cose vanno così e la fortuna non ci ha aiutato''.