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F1, la nuova Ferrari sarà presentata il 22 febbraio

Ma intanto Marchionne avvisa Liberty: "Se diventerà Nascar ci sarà il divorzio"

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La Ferrari che disputerà il prossimo mondiale di F1 sarà presentata via web il 22 febbraio. Lo hanno annunciato Sergio Marchionne, Maurizio Arrivabene e Mattia Binotto durante il pranzo con la stampa specializzata per lo scambio degli auguri di Natale. A differenza dello scorso anno però la monoposto non scenderà in pista a Fiorano lo stesso giorno, ma la domenica successiva a Barcellona per il "Filming day", il test privato ad uso degli sponsor consentito dal regolamento Fia.

L'incontro con la stampa è stato anche l'occasione per Marchionne per fare il punto su tutto quanto accaduto nel 2017 e su quello che si vedrà nel 2018: "Considerando da dove siamo partiti nel 2016, abbiamo fatto passi da gigante - ha detto il presidente del Cavallino - Ma la seconda parte di stagione è stata imbarazzante è spiacevole. Le gare asiatiche un calvario. Escludendo quelle, Vettel avrebbe vinto il Mondiale. Il secondo posto non è un bel risultato, nel 2018 mi aspetto molto di più".

"Vettel in certi momenti sembra davvero un meridionale - ha continuato Marchionne - Questione di carattere. Ma è un ragazzo che studia molto se stesso e credo abbia imparato. Nel 2018 non vedremo più la sua parte meridionale. D’ora in poi, con una macchina competitiva, la responsabilità è sua. Raikkonen? A volte è un piacere vederlo guidare, altre non si riconosce. Dobbiamo trovare la vite giusta per farlo rendere al meglio. Il dopo Kimi sarà un giovane, comunque non ho alcun dubbio che saremo competitivi per il titolo anche nel 2018".

Infine il presidente della Rossa torna sulla possibilità che la Ferrari lasci la Formula 1 e lancia un chiaro messaggio a Liberty: "La cosa che mi da più fastidio è che li ci sia un uomo d’esperienza come Ross Brawn che sta cercando strade contro il Dna della F1. Fare auto tutte uguali e motori semplici ed economici è come la Nascar, a noi non interessa. Dobbiamo trovare un equilibrio sulle decisioni per il futuro che soddisfino tutti e credo che faremo in tempo. Altrimenti la Ferrari andrà via. Se credono che stiamo bluffando, scherzano con il fuoco. Nel rinnovo del contratto con Liberty c’è la possibilità di svincolarsi, al contrario del Patto della Concordia, e credo che la Ferrari abbia la forza per trascinare anche altri in un campionato alternativo".