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F1 a Silverstone, Hamilton: "La Ferrari ha tattiche interessanti..."

Scontro anche tra team: "Incompetenti", "Serve eleganza"

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Un miracoloso secondo posto non è abbastanza per Lewis Hamilton che, terminato il gran premio di Silverstone, parcheggia la sua monoposto sotto il podio e se ne va, non aspettando di rispondere alle classiche domande di Martin Brundle. Sul podio pochi sorrisi, grande freddezza verso Kimi Raikkonen (niente stretta di mano) e solo qualche scambio di battute al momento di stappare lo champagne con Sebastian Vettel.

Poco dopo, ripresa lucidità, commenta così: "C'è poco da dire, il problema della mia gara è stata la Ferrari (di Raikkonen, ndr) che mi ha colpito. Sono tattiche interessanti le loro... Poi ho lottato, non ho mollato e mai mollerò. La rimonta è stata grandiosa, mi spiace non aver vinto per i tifosi ma li ringrazio per il sostegno. Come guida è stato il mio migliore gp dell'anno, c'era tantissima pressione".

Il finlandese ammette: "Ho avuto un bloccaggio e ho finito per prendere Hamilton, lui per colpa mia si è girato. L'errore è stato mio, meritavo la penalità. L'ho presa e subito sono tornato a lottare come si deve fare. Senza l'errore e la penalità la gara sarebbe andata ancora meglio, ho fatto tutto il possibile, ci possono pure essere visioni diverse per quel che ho fatto, ma è andata così".

Di tutt'altro umore, ovviamente, Vettel: "Vincere qui è un sogno, fantastico. Forse anche per l'adrenalina non ho sentito i dolori al collo (che ieri l'avevano costretto a interrompere in anticipo le terze libere per correre dal fisioterapista, ndr). È stata una gara emozionante. La safety car ha reso tutto più complicato ma è stata una bellissima battaglia. Il sorpasso a Bottas? Non è stato semplice, credo di averlo sorpreso".

SCONTRO TRA TEAM

Lo scintille passano dal campo dei piloti a quello del team. Toto Wolff, team principal Mercedes, riprende le parole dell'ex dt ferrarista James Allison che avrebbe detto come fosse "volontario" o da "incompetenti" l'incidente al via di Raikkonen su Hamilton. Maurizio Arrivabene, team principal Ferrari ribatte: "Allison ha lavorato tanti anni a Maranello, due lire le ha portate via: bisogna saper perdere e se vogliono insegnarci ad essere gentleman, cominci lui per primo. Si guardi le telemetrie, Hamilton è partito male e Raikkonen se l'è ritrovato addosso. Se ha scherzato ci ridiamo sopra, se no vale ciò che ho detto".

In seguito Wolff ha provato a stemperare: "Era una battuta. Non c'era niente di deliberato, certo che è stancante vedere che due volte nelle ultime tre gare una Ferrari rovina addosso a una nostra vettura. Ci abbiamo rimesso sempre noi anche se sono incidenti di gara".