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Mondiali, ottavi: Francia-Argentina 4-3, Mbappè show

Doppietta da campione per l'attaccante del Psg, Deschamps vola ai quarti di finale

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Quella disputata oggi a Kazan potrebbe essere una partita storica, quella del passaggio di consegne tra Leo Messi e Kylian Mbappé. Il Dio del calcio resta a secco e idealmente passa il testimone al nuovo che avanza e corre velocissimo. È una doppietta dell'attaccante del Psg a decidere la prima, bellissima, sfida degli ottavi di finale del Mondiale russo. La Francia si impone 4-3 sull'Argentina dopo un'altalena di emozioni esaltante e ai quarti di finale troverà la vincente di Uruguay-Portogallo. Vantaggio transalpino col rigore di Griezmann, il pari lo firma Di Maria con una magia, poi nella ripresa succede di tutto: Mercado ribalta il match, Pavard pareggia con una perla incredibile, poi si scatena Mbappé, che in 4 minuti la chiude. Nel recupero il gol della speranza di Aguero

Francia-Argentina 4-3 (cronaca, tabellino e quadro)

Deschamps conferma l'undici titolare con Giroud che agisce da prima punta e Griezmann e Mbappé alle sue spalle, Sampaoli invece cambia ancora (15esima formazione diversa in altrettante partite alla guida dell'Albiceleste), rispetto alla gara con la Nigeria Higuain si accomoda in panchina e Messi agisce da falso nove.

Ritmi blandi in avvio, l'Argentina fa possesso nelle trequarti offensiva ma in modo sterile, al 7' Griezmann accende la gara colpendo l'incrocio dei pali su punizione dal limite. Passano pochi minuti e da una palla persa dei sudamericani nasce il vantaggio francese: Mbappè parte dritto per dritto in coast to coast, nessuno riesce a fermarlo tranne Rojo, che però lo abbatte in area (ammonito) e regala a Griezmann il rigore dell'1-0. Lo svantaggio fa sbandare l'Argentina, Mbappè è un rebus irrisolvibile, Tagliafico lo stende al limite (ammonito), ma Pogba calcia alle stelle, poi Giroud è pericoloso due volte, ma prima sbaglia lo stop e poi viene anticipato sul più bello. L'Argentina non sembra trovare sbocchi offensivi, Messi non respira, viene continuamente aggredito, e così l'Albiceleste si affida al talento smisurato di Di Maria, che al 40' stoppa e da fermo fulmina Lloris con un missile da oltre 30 metri: al primo tiro in porta i sudamericani pareggiano, si va al riposo sul risultato di 1-1.

La ripresa comincia con Fazio al posto di Rojo e con un Di Maria ispiratissimo che guadagna il calcio di punizione dal limite dal quale nasce il vantaggio dell'Argentina: Messi calcia debolmente ma trova la deviazione di Mercado che beffa Lloris e fa esplodere gli oltre 35mila tifosi sudamericani sugli spalti (48'). Dopo il gol albiceleste la gara cambia, la Francia deve fare la partita e sembra in difficoltà, ma come nel primo tempo una magia cambia ancora tutto: Pavard si inventa un incredibile destro in corsa dal limite (è il gol più bello del Mondiale) e fa 2-2 rimettendo in piedi i suoi (57'). Il match corre sui binari dell'equilibrio ancora per una decina di minuti, poi Mbappé sale in cattedra e nel giro di quattro minuti chiude il discorso quarti di finale con una doppietta d'autore: prima si libera in area di due difensori e batte col sinistro un incerto Armani, poi fulmina il portiere argentino con un destro all'angolino su splendido assist di Giroud (68'). Sampaoli tenta il tutto per tutto gettando nella mischia Aguero e Meza, ma con l'Argentina sbilanciata in avanti la Francia ha gli spazi per colpire ancora e lo farebbe se Mbappé non sbagliasse (primo errore della sua partita) l'ultimo tocco per Griezmann. Nel finale i francesi amministrano il risultato in uno stadio stranamente silenzioso fino al recupero, quando El Kun Aguero dà ancora un po' di speranza ai suoi siglando il gol del 3-4. Per l'Argentina però non c'è tempo sufficiente e alla fine esplode la festa dei francesi, ai quarti troveranno la vincente di Uruguay-Portogallo.