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Mondiali LIVE: Russia 2018, tutte le notizie di domenica 8 luglio

Retroscena, curiosità, dichiarazioni e approfondimenti: ora per ora gli aggiornamenti sul Mondiale

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Insulti razzisti, il Brasile difende Fernandinho

Nel giorno del ritorno a casa della nazionale brasiliana, atterrata all'aeroporto Tom Jobim di Rio de Janeiro, dove il ct Tite e Casemiro sono stati applauditi dai tifosi presenti, la Cbf, federcalcio brasiliana, 'scende in campo' per difendere Fernandinho. Il centrocampista del Manchester City, chiamato a sostituire lo squalificato Casemiro, ha causato l'autogol che ha dato il via alla sconfitta della Seleçao contro il Belgio. Per questo in tanti sui social non lo hanno perdonato, bersagliandolo con insulti razzisti (molti gli "scimmia" e "sporco negro") a lui e alla sua famiglia. Così la Cbf ha diffuso un messaggio via Instagram per stigmatizzare con forza l'accaduto. "La CBF ripudia con forza gli attacchi razzisti subìti dal giocatore Fernandinho e dai suoi familiari - è scritto nella nota -. Il calcio rappresenta l'unione dei cuori, dei generi, delle culture e dei popoli. Siamo con te, i razzisti non passerranno! #Tutti uguali #SayNoToRacism". Sull'aereo che ha riportato la Selecao in patria, proveniente c'erano il ct Tite e il suo staff e i giocatori , Casemiro, Douglas Costa, Gabriel Jesus, Geromel, Philippe Coutinho e Taison. Assente Neymar che, come altri compagni, ha lasciato la Russia per proprio conto. In difesa di Fernandinho, al 'Tom Jobim', ha parlato Casemiro, che proprio dal compagno di reparto è stato rimpiazzato contro il Belgio: il 'volante' del Real Madrid era infatti squalificato. "Quando si perde, si perde tutti - ha detto Casemiro -, così come quando si vince, si vince tutti insieme. Fernandinho è stato sfortunato nell'occasione dell'autogol, ma nel calcio succede. Per il resto ha fatto tante cose buone e rimane un grande giocatore, è assurdo prendersela con lui".

BELGIO, CHADLI: "NESSUNA PAURA DELLA FRANCIA"

"Quante emozioni ho vissuto con la vittoria sul Brasile, le stesse emozioni voglio viverle ogni giorno. Paura della Francia? Tutte le squadre si possono battere, noi rispettiamo tutti ma, se scendiamo in campo con la paura di perdere, allora non saremo mai in grado di battere qualsiasi avversario". Così, a due giorni dalla semifinale contro la Francia, Nacer Chadli, centrocampista del Belgio che gioca in Inghilterra, con la maglia del West Bromwich Albion. La sfida contro la Francia - aggiunge - sarà la più importante della nostra vita e non vogliamo fallire. Anche perché, l'entusiasmo in Belgio dopo la vittoria sul Brasile è stato meraviglioso e contagioso. Però, noi vogliamo rimanere con i piedi per terra".

CROAZIA, AVVERTIMENTO PER VIDA

Il difensore della nazionale croata Domagoj Vida al termine della partita vinta ieri ai rigori contro la Russia per i quarti di finale del Mondiale, aveva esultato sui social postando la frase "Gloria all'Ucraina", apparentemente in chiave anti-russa. Oggi la Fifa ha deciso di inviare "un avvertimento al giocatore Domagoj Vida dopo la sua dichiarazione in video rilasciata dopo la partita della Coppa del Mondo 2018 tra Russia e Croazia". Il video era stato postato su Facebook, e in esso Vida festeggia la vittoria insieme Ognjen Vukojevic, ex nazionale e ora membro dello staff della squadra allenata da Zlatko Dalic. Nel video si vede Vida, che gioca nella Dynamo Kiev, esclamare "Gloria all'Ucraina. Questa vittoria è per la Dynamo e per l'Ucraina...vai Croazia!". Quanto fatto da Vida non è piaciuto ad alcuni media russi e a molti utenti dei social, che hanno segnalato l'accaduto. Da qui l'apertura dell'inchiesta.

"MBAPPE' NON SI ACCONTENTI"

"Kylian Mbappé? Non deve sentirsi appagato da quello che ha fatto finora, né soddisfatto. Non finisce qui il suo Mondiale. Io, a ogni modo, non lascerò che lui si senta soddisfatto, perché lui deve volare sempre più in alto, più in alto del resto del gruppo. Conosciamo la sua età, anche se a lui non piace che se ne parli troppo". Così Didier Deschamps, ct della Francia, nelle parole riportate dall'Ansa. A proposito del suo rimprovero al giovane attaccante nella sfida contro l'Uruguay, Deschamps ha aggiunto: "Io voglio il suo bene e lui lo sa. Gli ho detto di stare molto attento, perché l'arbitro lo aveva già ammonito e non mi andava che rischiasse altre sanzioni disciplinari".

Maguire fa il "burlone"

"Puoi chiedere ai vicini di portare fuori loro la spazzatura lunedì? È che non torniamo ancora a casa...". Harry Maguire, difensore goleador dell'Inghilterra, fa il burlone su Twitter postando una foto con la sua fidanzata.

RUSSIA, I COMPLIMENTI DI PUTIN

"Putin ha telefonato sabato al ct Cherchesov per augurargli buona fortuna - ha detto il portavoce del Cremlino Peskov - Dopo la conclusione del match, il presidente ha chiamato il ct, facendogli i complimenti per la determinazione e il bel gioco mostrati nella storica partita contro la Croazia".

Papà Ozil: "Mio figlio lasci la Germania"

Mustafa Ozil, papà di Mesut, attacca Oliver Bierhoff e suggerisce al figlio di lasciare la nazionale tedesca: "Se fossi in lui, me ne andrei", ha detto a Sport Bild. Dopo l'eliminazione dal Mondiale, Bierhoff aveva detto che sarebbe stato meglio considerare l'ipotesi di non convocare Ozil, anche per la polemica sorta dopo la foto con Erdogan. "Non hanno gestito bene la crisi -  ha spiegato papà Ozil - e dire che sarebbe stato meglio non convocarlo è uno scherzo pesante. Si è sempre detto che si vince tutti insieme, ma se si perde, si perde per colpa di Ozil? Lo usano come capro espiatorio".

GOLOVIN: "GRAZIE RUSSIA"

Dopo la sconfitta della Russia ai quarti di finale contro la Croazia, il centrocampista Aleksandr Golovin ha ringraziato la nazionale e il suo staff per i risultati ottenuti ai Mondiali. "In questi giorni siamo stati una cosa sola, per questo abbiamo ottenuto grandi risultati durante questi Mondiali in casa. Grazie a tutti" scrive l'Ansa citando media russi. "In quanto sportivo - ha continuato - voglio sempre qualcosa di più ma posso dire questo: ci siamo impegnati senza riserve e abbiamo dato tutto per raggiungere l'obiettivo. È questa la cosa più importante che ci rende orgogliosi della nostra squadra".

Inghilterra, è total relax

Il Papa dedica un pensiero al Brasile

Papa Francesco ha dedicato un pensiero al Brasile al termine dell'Angelus: "Sarà per la prossima volta", ha detto con riferimento all'eliminazione della Seleçao dal Mondiale e all'appuntamento in Qatar nel 2022. Piccolo dettaglio non irrilevante: Bergoglio è argentino...

Croazia, notte di festa

In Croazia si è festeggiato tutta la notte dopo la vittoria sui padroni di casa della Russia. La gioia è esplosa irrefrenabile e migliaia di persone hanno invaso strade e piazze delle principali città del paese. In un mare di bandiere nazionali, tra cori festanti e fumogeni, dalla capitale Zagabria a Spalato, da Osijek a Zara a Dubrovnik e alle spiagge della Dalmazia la folla ha celebrato alla grande la qualificazione alle semifinali del Mondiale, la seconda volta dopo quella di vent'anni fa in Francia. Alla festa non si è sottratta la presidente Kolinda Grabar-Kitarovic, che dopo aver assistito in tribuna con una maglietta a scacchi biancorossi alla conclusione dei calci di rigore accanto a uno sconsolato premier russo Dmitri Medvedev, è andata a congratularsi con la squadra nello spogliatoio.

Le semifinaliste ai raggi X

IKEA SI PRENDE IN GIRO: "CHE GUFATA"

Inghilterra, complimenti reali

"Volevate fare la storia e la state facendo". Dal profilo twitter di Kensington Palace, dimora reale inglese, arrivano i complimenti per la nazionale inglese: "È un Mondiale incredibile e ci stiamo godendo ogni minuto. Meritate questo momento, il calcio sta tornando a casa".
 

Olsen: "Orgoglioso della Svezia"

"Ci si sente molto delusi e tristi, non volevamo lasciare la Russia". Robin Olsen, portiere della nazionale svedese accostato anche alla Roma, ha parlato dopo la sconfitta contro l'Inghilterra ai quarti: "Provo grande orgoglio per questa squadra, per quello che abbiamo fatto insieme. Dalla prima partita delle qualificazioni contro l'Olanda al playoff contro l'Italia, poi venire al Mondiale e fare quello che abbiamo fatto. È qualcosa a cui un giorno ripenseremo e ne saremo estremamente fieri".

La festa della Croazia

Francia al lavoro in palestra

Pickford, "infortunio sciocco"

Jordan Pickford, eroe mondiale dell'Inghilterra anche ai quarti per almeno tre grandi interventi contro la Svezia, ha rivelato di essersi fatto male durante la partita: "È stato un infortunio stupido che mi sono procurato da solo. Sono andato per dare un pugno a terra e ho finito per colpire il mio ginocchio e farmi male il pollice. È stato un momento di rabbia, ma sono un uomo, non un topo. Sto bene, vivrò un altro giorno, no'".