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Mondiali 2018, Francia campione del mondo: 4-2 alla Croazia

I transalpini di Deschamps festeggiano per la seconda volta nella loro storia

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La Francia è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia a distanza di 20 anni dal primo sucesso (nel 1998 come paese ospitante): allora Deschamps era una colonna della formazione di Aimé Jacquet mentre oggi è il tecnico di una Nazionale giovane ma ricchissima di talenti. Su tutti Kilian Mbappé, protagonista indiscusso a 19anni e decisivo anche nella finale vinta 4-2 contro la Croazia.

Se nelle precedenti uscite i transalpini avevano fatto leva sulla grande tenuta difensiva, nell'appuntamento conclusivo nel reparto arretrato è mancata la necessaria concentrazione ma, come detto, ci ha pensato la giovane punta a salire in cattedra e a tenere costantemente in apprensione il reparto arretrato rivale. Parlare solo di Mbappé sarebbe però riduttivo: a poco a poco anche Pogba ha preso per mano i compagni e Griezmann ha dimostrato per l'ennesima volta di essere poco appariscente e allo stesso tempo tremendamente decisivo. 

La Croazia ha cullato per almeno 45' il sogno di alzare la coppa prima di soccombere e arrendersi come da pronostico pur lottando fino al triplice fischio conclusivo: la delusione è grande ma nessuno cancellerà lo spendido cammino di un gruppo da ammirare per la tenacia e per la qualità di alcuni dei suoi interpreti quali Modric e Perisic

LA PARTITA
Nonostante una partenza molto aggressiva da parte della squadra di Dalic il match fatica a decollare fino al 18': sulla punizione di Griezmann, Mandzukic devia nella propria porta di testa nel tentativo di anticipare Pogba e beffa l'incolpevole Subasic. L'undici di Deschamps si ritrova così in vantaggio con il minimo sforzo e adottando la solita tattica molto attendista. L'1-0 dura però solo 10': Perisic (in dubbio alla vigilia per un fastidio muscolare alla coscia) sfrutta il servizio di Vida, fa secco Kanté con un dribbling nello stretto e non lascia scampo a Lloris con il mancino. L'ala dell'Inter è ancora protagonista, ma in negativo, 5' più tardi quando tocca con la mano sullo stacco di Pogba: Pitana concede il rigore dopo aver rivisto le immagini al monitor. Dagli 11 metri Griezmann non sbaglia riportando avanti i suoi nell'unico tiro di tutta la prima frazione.

Nella ripresa i biancorossi vanno subito all'assalto (Lloris vola sul sinistro di Rebic) e la Francia può così sfruttare le ripartenze e la velocità di Mbappé: Subasic chiude lo specchio all'attaccante del Psg al termine di una grande progressione. Il 19enne avvia quindi al 59' l'azione del tris dei Bleus: Pogba di sinistro sorprende l'immobile Subasic al termine di un batti e batti al limite dell'area. A questo punto la Croazia sembra crollare fisicamente (pesano i 90' in più degli avversari) e psicologicamente: Mbappé, sempre lui, firma il poker con destro rasoterra da fuori. Ci pensa Lloris a riaprire i giochi tentando un improbabile dribbling ai danni di Mandzukic, la palla va a sbattere sull'attaccante della Juventus e finisce in rete. E' un'illusione: nonostante i tentativi finali il risultato non cambia più. Sul tetto del mondo c'è la Francia.