Premium Sport

Suning risponde al Milan, Sabatini vuole Naby Keita: servono 55 mln

Si lavora ma in silenzio: piace il centrocampista del Lipsia, l'alternativa è Vecino

  • TTT
  • Condividi

"Il Milan non è un modello" ha dichiarato ieri Walter Sabatini e a giudicare da come sta conducendo il mercato dell'Inter non ha mentito. I nerazzurri continuano a lavorare in silenzio, il direttore tecnico di Suning sonda il terreno, scruta obiettivi sensibili e giudica con occhio attento i talenti del presente ma anche quelli del futuro: si spiega così l'interesse dei nerazzurri per Naby Keita, centrocampista classe ’95 che l’Inter avrebbe voluto regalare a Spalletti già questa stagione.

Un argomento che per il momento il Lipsia non vuole neanche affrontare. I tedeschi, che parteciperanno alla prossima Champions League, ritengono assolutamente incedibile il centrocampista (31 partite e 8 gol nell'ultima Bundeslliga), ma questo è un fattore che potrebbe anche diventare trascurabile. Sabatini, infatti, sarebbe disposto a trovare un accordo con il giocatore guineano per la prossima stagione, quando il Lipsia potrebbe doversi arrendere al sopraggiungere di una clausola rescissoria.

Nell’estate del 2018, infatti, Naby Keita potrà liberarsi dal proprio club di appartenenza a fronte di una clausola da 55 milioni di euro. Cifra che l’Inter è disposta a mettere sul piatto, così come tante big d’Europa, Liverpool su tutte. L’idea di Sabatini e Ausilio è quella di trovare immediatamente l’accordo con il giocatore per poi presentarsi dal Lipsia con l’assegno da 55 milioni di euro, sufficiente e necessario per potersi aggiudicare questo talento di classe ’95.

Per quanto riguarda il presente, invece, attenzione a Vecino della Fiorentina: è il più facile da raggiungere perché ha una clausola da 24 milioni, a Spalletti piace e accetterebbe molto volentieri il trasferimento a Milano. Per quanto riguarda gli esterni offensivi, Sabatini ha bocciato Di Maria e in caso di passaggio di Perisic allo United, non ha scartato di chiedere come contropartita (in prestito?) Anthony Martial, ma non Darmian. Inoltre restano vive le candidature di Berardi e Lamela, ma la sensazione è che all’Inter non dispiaccia neppure Keita della Lazio.