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Lazio, Biglia: "Il rinnovo di contratto? Non è una cosa così facile..."

Il capitano biancoceleste: "Ne stiamo parlando. Spero si arrivi presto a una decisione”

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Dopo il rigore fallito contro il Crotone e le parole del suo tecnico Inzaghi ("E' il nostro capitano, per noi è importantissimo e lo sarà sempre. E' un leader indiscusso") Lucas Biglia ha parlato del proprio futuro in esclusiva ai micrfofoni di Premium Sport: “Il rinnovo del contratto? Sono cose non facili da risolvere, ne stiamo parlando ma l’importante è che le due parti abbiano voglia. Spero che si arrivi presto a una soluzione. Ho un età per cui devo pensare bene a cosa devo fare, la società lo sa. Vediamo, ne stiamo parlando" ha detto Biglia, che di sicuro con queste parole non lascia del tutto tranquilli i tifosi.

"Il compleanno della Lazio che fa 117 anni? E’ bellissimo essere qui con i tifosi - ha continuato il capitano biancoceleste, presente all'inaugurazione di un nuovo Lazio store - Volgiamo mantenerli sempre vicini a noi, loro sono la cosa importante. Il rigore sbagliato? Sapevo che il portiere sarebbe rimasto fermo. In altre occasioni ho incrociato il tiro ma avevo sbagliato. Sfortunatamente ho colpito la traversa ma l’importante è che abbiamo preso i 3 punti. Immobile ha detto che magari in futuro potrà calciarne qualcuno? Certo, lui lo sa, già dopo la Fiorentina l’avevo detto. Lui è il nostro bomber e se mi chiederà qualcosa va benissimo".

"L’obiettivo resta la Champions? L’importante è saper soffrire perché vincere soffrendo è ancora più bello. Dobbiamo crescere tutti e se veramente vogliamo puntare a obiettivi importanti dobbiamo migliorare il punteggio di questo ottimo girone d’andata. Preoccupati dal recupero dell’Inter dell’ex Pioli? Noi dobbiamo guardare solo in casa nostra, dobbiamo continuare a crescere e continuare così. Il mister ha fatto lo stesso lavoro che ha fatto con la Primavera, è un merito suo aver trasmesso le sue idee. Cosa mi ha sorpreso di più di questo inizio di stagione? La sorpresa è stare lì in zona Europa dopo un anno fatto male ed è ritrovare la gente ancora vicino a noi: è quello che volevamo e che speriamo continui anche in futuro”.