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Fiorentina, Kalinic pensa alle scuse: il Milan non lo vuole più

I viola hanno dato 6 giorni di permesso al croato e ora minacciano di metterlo fuori squadra se non torna in ritiro

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Sedotto e abbandonato. Nikola Kalinic era uscito persino allo scoperto con un messaggio fatto trapelare dai media e indirizzato alla Fiorentina: "Ritengo chiuso il mio ciclo qui, so che il Milan mi vuole e io voglio andare al Milan". Quello che il croato non sapeva è che i rossoneri avrebbero cambiato idea perché oggi, con l'extrabudget che la proprietà cinese è pronto a garantire a Fassone e Mirabelli, la prima scelta è tra Belotti e Morata. Così ora anche Kalinic dovrà cambiare idea.

In mattinata la Fiorentina ha diramato questo comunicato: "La Fiorentina comunica che giovedì 13 luglio al calciatore Nikola Kalinic è stato concesso, per motivi familiari, un permesso fino a lunedì 17 luglio. In data odierna, il club ha deciso di concedere ulteriori 48 ore per dargli modo di risolvere, in via definitiva, la sua situazione familiare. La società, infine, fa presente che, pur sensibile ai disagi dei propri tesserati, valuterà quanto necessario per la tutela degli interessi del club e della squadra".

Al di là del comunicato, la Fiorentina ha di fatto dato un ultimatum a Kalinic: se non tornerà entro mercoledì, sarà messo fuori rosa. Il croato, così, sta pensando di chiedere scusa al club e di avviare la pace ritenendo ormai complicato esaudire le richieste della società. Di fatto Corvino aveva "ceduto" il giocatore già a gennaio per 50 milioni, ma Kalinic aveva rifiutato la Cina, così ora il club non intendeva accettare offerte a cifre più basse. Ma a quel prezzo Kalinic non ha trovato acquirenti. E ora lo scenario è cambiato anche per lui.