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Barcellona, Iniesta rinnova a vita: "Questa è casa mia"

Il centrocampista 33enne chiuderà la carriera con la maglia blaugrana

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Fine della telenovela. Andrés Iniesta ha ufficialmente rinnovato il contratto (in scadenza nel 2018) con il Barcellona. Il centrocampista ha deciso di legarsi a vita con i blaugrana allontando i dubbi degli ultimi mesi e le voci che lo volevano lontano dalla Catalogna: tramonta quindi l'ipotesi Juventus

"Con 639 partite giocate, è il secondo giocatore nella storia del Barcellona. Ha segnato 55 gol dal suo debutto con la prima squadra il 29 ottobre 2002, quasi 15 anni fa. Capitano dall'estate del 2015, entra nel Club nel settembre 1996, a 12 anni, e insieme a Leo Messi è il giocatore nella storia con più titoli nella prima squadra, con un totale di 30" sottolinea il comunicato diffuso dalla società azulgrana.

"CONTINUERO' A GIOCARE A CASA MIA"

Questo il pensiero di Iniesta dopo aver rinnovato con il Barcellona: "Oggi è un giorno speciale per me. Continuerò a giocare a casa mia, continuerò a sognare qua, a vincere e a lottare per nuovi trofei. Per me è un privilegio essere il capitano di questa squadra, ringrazio il presidente per la fiducia che mi ha mostrato. Si parlava di tante cose, ma per me le cose sono sempre state chiare. Io amo questo club, non ho mai preso in considerazione altre idee perché sono sempre stato qua col corpo, con la mente e con lo spirito. Rinnovo la mia gratitudine al club e al presidente. Questo rinnovo arriva dopo tanti anni e tante vittorie, ma sono felicissimo di continuare questa storia. Avevo già detto che la mia intenzione era quella di restare qua il più a lungo possibile. Mi auguro che questo matrimonio possa durare ancora moltissimi anni, sono felice di come sono andate le cose. Oggi è un giorno felice, ma prima di questo ce ne sono stati tanti altri. Voglio restare il più a lungo possibile ma con l'idea di poter essere utile, non tanto per fare. Ora penso a giocare a calcio, per il futuro vedremo cosa succederà. Emozioni? Sono sensazioni indescivibili. Sono arrivato a 12 anni e ora ne ho 33, se ripenso a tutto ciò che abbiamo passato insieme mi vengono i brividi. Parlo di sentimenti, di amore. Questa è casa mia, non esiste luogo al mondo dove potrei sentirmi meglio di così".