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Nantes, Ranieri va controcorrente: "Sto con Donnarumma e Raiola"

Il tecnico commenta la telenovela dell'estate: "Non c'entrano i soldi ed è ridicolo parlare di tradimento"

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Per Claudio Ranieri è appena iniziata l'avventura al Nantes ("Leicester un miracolo non ripetibile, l’obiettivo è ripetere il settimo posto e migliorarsi") ma le vicende del nostro calcio gli interessano ancora molto e sul "caso" Donnarumma il tecnico romano prende una posizione controcorrente.

"Io sto con Gigio e Raiola, non c'entrano i soldi ed è ridicolo parlare di tradimento - ha detto in esclusiva a 'La Gazzetta dello Sport' e 'La Stampa' - Il nocciolo del problema è che il giocatore rinnoverà il contratto con il Milan solo se crederà al progetto di rilancio presentato dai nuovi proprietari del club rossonero. Raiola tempo fa aveva detto: 'Un talento come Donnarumma merita di far parte di una grande squadra'. Il Milan oggi vale le 5-6 formazioni leader del calcio europeo? I soldi non c’entrano".

"L’offerta economica dei dirigenti rossoneri è ottima - continua Ranieri - Ma è una questione di ambizioni. Di percorso professionale. Se Donnarumma, che so, dovesse andare al Real Madrid nei prossimi dieci anni di carriera potrebbe vincere due-tre Champions, giusto? È normale che abbia dei dubbi. È giusto che abbia dei dubbi. Invece lo accusano di essere un traditore. Se deciderà di restare al Milan il suo sarà un grande atto di amore nei confronti del mondo rossonero".

Il Milan sta facendo i botti sul mercato, ma per il neo tecnico del Nantes i rossoneri non sono ancora pronti per competere con le grandi del nostro campionato: "La Juventus è il modello da battere: non ho detto la squadra, ma il modello. Il Napoli ci si sta avvicinando molto, devono essere pazienti e continuare a costruire. La Roma ha cambiato allenatore, direttore sportivo ed è lì. E poi ci sono le due milanesi che devono fare un campionato diverso".