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Nantes, Diego Carlos perdona Chapron: "Spero che torni ad arbitrare"

Il difensore brasiliano: "Non credevo a ciò che stava succedendo, ero indignato"

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"Non potevo credere a ciò che stava accadendo, ero indignato. Accetto il suo perdono e spero che torni ad arbitrare. Ho la testa in ordine e la mia coscienza è pulita". Diego Carlos, in un'intervista a Cadena Cope torna sull'incredibile episodio nella sfida contro il Psg (il difensore del Nantes ha fatto involontariamente cadere il direttore di gara Chapron che per tutta risposta ha tentato di sgambettarlo e lo ha espulso per doppio giallo. Il fischietto è stato poi sospeso dalla federcalcio francese).

"Sono rimasto immobile come una statua, l’ho guardato e gli ho chiesto: 'Che fai? Non riesco a capire, puoi spiegarmelo?’ E quando ha tirato fuori il cartellino rosso, sono rimasto più sorpreso che indignato. Mi sentivo paralizzato e ho pensato: 'Questo non può accadere. È la prima volta che mi succede'" racconta il brasiliano.

"Il contatto c’è stato, mi ha colpito sullo stinco e mi ha dato il calcio. Non è stato leggero e involontario. Si è scusato tramite i social network e attraverso il club - aggiunge il 24enne -  lo ringrazio per aver riconosciuto il suo errore. Lo perdono perché mancava un minuto alla fine del match, ma se mi avesse espulso per esempio nel primo tempo non avrei avuto il modo di perdonarlo, per il danno che avrebbe causato alla mia squadra".