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Ligue 1, St. Etienne-Psg 1-1: Debuchy, clamoroso autogol

Padroni di casa a pochi secondi dall'impresa, non basta il solito Cabella

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Il Psg forse più brutto della stagione sciupa l'occasione di festeggiare il titolo di campione di Francia già domani, ma evita una sconfitta che ormai sembrava scritta sul campo del St. Etienne. Emery stravolge la squadra che ha travolto il Monaco e per tutto il primo tempo subisce i padroni di casa, che passano al 16' con Cabella e alla mezz'ora avrebbero anche l'occasione per il raddoppio (ma Areola respinge il rigore dello stesso Cabella), nel finale di primo tempo Psg in dieci per l'espulsione di Kimpambe. Anche nella rirpesa meglio il St. Etienne, Cavani spreca incredibilmente il gol dell'1-1 a 15' dal termine, ma in pieno recupero Debuchy batte il proprio portiere e firma l'1-1 finale. 

St. Etienne-Psg 1-1 (tabellino e cronaca)

Per la partita che vincendo potrebbe consegnare il titolo al Psg (in caso di non vittoria del Monaco) Emery decide per un turnover massiccio, lascia fuori sette undicesimi dei titolari della finale di Coupe de la Ligue, manda in panchina Cavani e schiera Pastore nel tridente con Di Maria e Mbappé. Gasset sceglie invece lo stesso undici che una settimana fa ha travolto a domicilio il Nantes di Ranieri.

L'avvio di gara è su ritmi piuttosto bassi, il Psg va al piccolo trotto e non crea mai occasioni da rete, col passare dei minuti i padroni di casa prendono coraggio e alla prima occasione passano: cross dalla trequarti per Bamba il cui colpo di testa viene respinto da Areola sui piedi di Cabella, che si avventa sulla sfera e mette a segno il terzo gol nelle ultime due partite. Il gol mette benzina nelle gambe dei verdi, che si rendono pericolosi con due conclusioni di Hamouma prima che lo stesso attaccante venga steso in area da Kimpembe, ammonito. Sul dischetto si presenta Cabella, ma Mbappé dà il giusto suggerimento al suo portiere e Areola respinge il tiro del natuvo di Marsiglia. Nel finale primo tiro del Psg, Lo Celso spara altissimo prima che un'altra ingenuità costi a Kimpembe il secondo giallo e la conseguente espulsione: all'intervallo capolista negli spogliatoi sotto di un gol e di un uomo.

La ripresa inizia con Thiago Silva al posto di Diarra e con un Psg apparentemente più volitivo. Di Maria prova ad accendersi in un paio di occasioni, ma la squadra di Emery sbaglia tantissimo in fase di impostazione e per il St. Etienne non è difficile difendersi e provare a graffiare in ripartenza. Una rabona del Fideo libera Mbappé al tiro per la migliore occasione degli ospiti, ma la difesa del St. Etienne respinge e due minuti dopo Bamba si divora il raddoppio a due passi da Areola. Col passare dei minuti il St. Etienne nonostante la superiorità numerica perde brillantezza, Emery se ne accorge e mette Cavani al posto di Pastore (67'). Passano pochi minuti e il Matador ha la grande occasione per firmare il pari, Di Maria gli spalanca la porta avversaria, ma l'attaccante uruguaiano sbaglia in modo davvero incredibile mettendo sul fondo (75'). L'errore del capocannoniere del campionato è la fotografia della partita del Psg, che all'inizio del recupero sembra condannato, ma a due minuti dal termine sfiora il pari ancora con Cavani (miracolo di Ruffier) e poi lo trova nel modo più incredibile, con un goffo autogol di Debuchy di ginocchio al 93'. Lo Stade Geoffroy-Guichard è gelato, il Psg evita il terzo ko stagionale all'ultimo respiro.