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Ligue 1, Amiens-Psg 2-2, sfuma il record dei 100 punti

Konaté rimonta due volte la capolista e regala la salvezza ai padroni di casa. Cavani e Nkunku a segno per i parigini

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Finisce in parità e allo Stade de La Licorne esplode la festa: l'Amiens compie l'impresa di fermare il Psg già aritmeticamente campione di Francia e conquista il punto che ancora gli mancava per avere la certezza di giocare in Ligue 1 anche nella prossima stagione. Il meritato 2-2, infatti, salva i padroni di casa, che trovano in Pape Moussa Konaté l'autentico eroe della serata.

Dopo aver già perso il primo record la settimana scorsa, con il primo pareggio interno stagionale, il Psg dimostra di tenere poco ai primati stagionali e perde definitivamente la possibilità di arrivare a quota 100 punti (come è riuscito nei grandi campionati solo a Juve, Real e Barcellona) con la seconda "X" consecutiva: in realtà non gioca malissimo, sebbene mai col piede sull'acceleratore, ma nella fase difensiva è molle e distratto, come dimostra l'errore iniziale di Kurzawa che regala la prima occasione all'Amiens dopo 20 secondi.

La qualità del Psg viene comunque fuori alla distanza: Di Maria ha sul piede due occasioni, a Cavani ne basta una, su invenzione di Pastore, per sbloccare il risultato. In apertura di ripresa Konaté comincia il suo show mettendo a sedere Marquinhos con una gran finta prima di battere Areola, il Psg torna avanti con un super gol del baby Nkunku, fino a quel momento poco ispirato e poi autore di un gran destro a giro, poi ancora Konaté va a segno sorprendendo Areola con un diagonale da posizione defilata.

Il Psg ha la possibilità di riportarsi subito avanti con Cavani, ma Dibassy salva sulla linea, e nel finale Mbappé spreca clamorosamente: al Psg restano due gare per arrivare almeno a 30 vittorie stagionali (record del Monaco) e battere il primato di 96 punti (ora è a 92). Ma soprattutto restano quattro giorni per dare l'assalto al triplete interno, nella finale di Coppa di Francia contro il Les Herbiers.