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ICC, i rigori dicono Juventus: Roma battuta

Dopo l'1-1 dei tempi regolamentari, decisivo l'errore di Tumminello

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La Juventus vince ai rigori l'ultima partita della International Champions Cup, successo prestigioso perché arrivato contro l'ultima rivale per lo scudetto: la nuova Roma di Di Francesco. Davanti agli oltre 33.000 spettatori del Gillette Stadium di Foxborough, le due squadre sono protagoniste di un buon match e di un gol per tempo: avanti i bianconeri con Mandzukic, pari di Dzeko nella ripresa. Ai rigori errore decisivo di Tumminello.

Nella prima frazione di gioco è uscita la maggior esperienza dei campioni d'Italia, con meccanismi più oliati nonostante mancassero dall'inizio giocatori come Khedira, Chiellini e Douglas Costa. La Roma avrebbe anche le occasioni per segnare, Dzeko tra l'8' e il 13' spreca prima al volo dentro l'area e poi una sorta di rigore in movimento, ma la cerniera De Rossi-Strootman-Nainggolan dimostra di non aver ancora assimilato la linea a 3. Di Francesco, che rispetto a Spalletti cerca con maggiore frequenza la verticalizzazione, sistema i suoi con il 4-1-4-1 in fase di ripiegamento, Allegri invece su un più classico 4-4-2. Dybala si stacca molto da Higuain e fa da regista aggiunto a Pjanic, il gol però arriva dagli esterni dove la Juve imperversa: Alex Sandro lancia Mandzukic, che sbuca dietro Fazio, dribbla Alisson e deposita in rete.

Nella ripresa Pellegrini e Gonalons danno più vivacità alla mediana giallorossa e la partita si fa più godibile, Allegri prova per una quindicina di minuti uno stra-offensivo 4-2-4: Mandzukic e Douglas Costa larghi, Higuain-Dybala di punta. Strootman colpisce una clamorosa traversa di sinistro poi arriva un gran miracolo di Alisson su Higuain al 59', riflesso prodigioso dopo un mezzo errore sul bel tiro di Douglas Costa. Parata che si rivela utile perché poco dopo arriva anche il pareggio dei suoi, bella palla di Kolarov - tra i più positivi - per Dzeko che deposita in rete da due passi davanti a un non impeccabile Barzagli. Venticinque minuti per Bernardeschi, entrato al 65', e che si dimostra ancora e prevedibilmente imballato. Nella lotteria dei rigori bravo Pinsoglio ad ipnotizzare Tumminello, di Douglas Costa il tiro decisivo: finisce 6-5.