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Sacchi sul Psg: "Neymar non è un progetto"

Il nostro opinionista: "Emery ottimo allenatore ma i giocatori lo seguono?"

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Arrigo Sacchi è stato intervistato dall'Equipe in merito all'eliminazione dalla Champions League del Paris Saint Germain e l'ex allenatore - e nostro apprezzato opinionista - non ha risparmiato critiche: "Le idee non si possono comprare, per quanto possa essere forte un giocatore non può rappresentare un progetto: quindi neanche Neymar può essere un progetto".

E torna ai tempi del Milan: "Nel 1988 abbiamo vinto il campionato con Van Basten fuori tutta la stagione. La gestione del club viene prima di tutto: la sua storia, la sua visione, le sue regole. In tutti questi anni, non sono state individuate e poste delle regole chiare, anche di comportamento. La mia sensazione è che questa gerarchia sia sovvertita a Parigi: spendono molto ma potrebbe non essere abbastanza, non hanno un grande passato europeo quindi servono idee chiare".

Si parla anche di Verratti. "L'ho visto crescere quando aveva 17 anni, rivedendo ciò che ha fatto l'altra sera dico che a certi livelli non puoi comportarti così: se lo fai, c'è un problema". Infine, su Emery: "L'ho sempre considerato un buon allenatore ma mi aspettavo di più dal punto di vista dell'intensità, dell'aggressività, dell'impegno. Il Real è forte ma il Psg doveva far vedere di più, senza una buona sceneggiatura anche gli attori più bravi possono farci poco. La vera dommanda è: i calciatori lo seguono?"