Premium Sport

Real-Juve, Agnelli è una furia: "Collina vanitoso, serve la VAR"

Il presidente dei bianconeri è polemico: "Penso a tanti episodi che hanno penalizzato le squadre italiane"

  • TTT
  • Condividi

Andrea Agnelli, presidente bianconero, è nero di rabbia dopo la concessione di un "inesistente" rigore al Real Madrid: "Oggi ci sono tanti Paesi che hanno implementato la VAR, penso a tanti episodi che hanno penalizzato le squadre italiane: è evidente che il processo di accelerazione per l’introduzione della VAR vada portato avanti e accelerato. Qua si tratta di andare avanti dopo avere ampiamente meritato, non di vincere o di perdere. Qualche riflessione sul designatore (Pierluigi Collina, n.d.r.) e sulla sua evidente vanità va fatta, per avere un’evidente imparzialità si va a colpire le italiane in maniera quasi scientifica. Un designatore che ha una responsabilità così alta forse va cambiato ogni tre anni in modo da non avere questa presunzione vista la nazionalità del designatore.". 

“Abbiamo la tecnologia per evitare questi errori in qualsiasi stadio - continua Agnelli - Se la difficoltà è quella di istruire gli arbitri di tutte le Federazioni, allora ne stacchiamo una parte e gli facciamo un corso veloce perché gli strumenti li abbiamo e vanno utilizzati. Perché l’UEFA è contraria alla VAR? Non è contraria, ha un problema tecnico che va risolto. Nelle partite estive, quelle dei playoff ci sono arbitri di tutte le Federazioni e non in tutte le Federazioni la VAR è stata introdotta ma almeno epr le gare dai gironi bisogna portarla in tutte le Federazione per eliminare gli arbitri di porta e mettere le persone dietro uno schermo. Bisogna preparare velocemente gli arbitri perché noi ci siamo preparati per giocare qui e l’abbiamo fatto. Anche gli arbitri devono prepararsi con gli strumenti che abbiamo a disposizione oggi".

"Cosa hanno detto i ragazzi nello spogliatoio dopo il rigore e il rosso a Buffon? Che l’arbitro non ha saputo gestire la situazione. E’ un infortunio e ci sta, sbagliano tutti e questo arbitro è andato in confusione, ha preso una decisione sbagliata e ne ha presa una seconda eccessiva. Un arbitro di questo livello deve aver guardato la gara d’andata, deve conoscere il contesto e le scelte prese nella gara d’andata, come il rosso eccessivo a Dybala. Spiace, rimane la prestazione dei ragazzi, rimane la consapevolezza che le rimonte si possono fare, l’Europa è questa, le partite sono diverse e gli episodi a volte sono favorevoli e a volte meno. I momenti vanno capiti e qui l’arbitro non ci ha capito proprio niente".

"L’arbitro riguardando le immagini sarà la persona più triste questa sera - conclude Agnelli - sarà quello che andrà a casa più dispiaciuto di tutti perché gli arbitri non sono felici di sbagliare. Arbitro troppo giovane? No, io sono diventato presidente della Juventus a 33 anni, alla sua stessa età. Non è una discriminante questa, gli arbitri europei sono tutti di qualità. Voglio fare in bocca al lupo alla Roma e alla Lazio perché è importante che le nostre squadre vadano avanti in Europa”.