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Psg, Cavani: "Camp Nou scordato, è ora di vincere al Bernabeu"

L'uruguaiano: "Che sfida col Real! Lavoro per la squadra? Mi piace fare la diagonale"

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Edinson Cavani lancia la sfida al Real Madrid in vista del confronto di Champions League: "Sappiamo che sarà una sfida difficile e prestigiosa, dimostrare di poter reggere l'impatto del Bernabeu fa parte del processo di crescita europea che sta affrontando il Psg: siamo ambiziosi. Forse non sarà una partita spettacolare, prevedo tanto lavoro tattico".

Ma l'attaccante uruguaiano, intervistato da Marca, mostra fiducia: "Stiamo bene e lavoriamo al massimo, quest'anno sono arrivati giocatori importanti che ci hanno dato una mano. Ogni tanto ci capita un mezzo passo falso ma il calcio è così, serve anche a darti una svegliata". Cavani tesse le lodi di Emery: "Ci ha dato tanta fiducia, è essenziale sia nel calcio che nella vita".

Nella mente del Psg rischia di esserci il ricordo del clamoroso 1-6 contro il Barcellona: "Quella volta abbiamo perso una partita incredibile ma ormai fa parte della storia, è stata una lezione. Le decisioni dell'arbitro? Sono convinto che il 98% delle sconfitte arrivino per colpe tue o per la forza dell'avversario, inutile tornarci sopra".

Cavani parla del suo lavoro per la squadra: "Mi piace fare una diagonale, difendere un pallone, coprire il contropiede avversario. Mi toglie energie? Forse ma nessuno mi assicura che non facendo quel tipo di lavoro poi segnerei il doppio dei gol". Infine, sulla Ligue 1: "La Champions è affascinante ma tengo molto anche al campionato: corona un anno intero di sacrifici".