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Champions, Real Madrid-Juventus 1-3, Allegri fuori al 97'

Doppietta di Mandzukic e tris di Matuidi, ma un rigore di Cristiano Ronaldo in pieno recupero manda fuori i bianconeri. Espulso Buffon

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La beffa arriva a trenta secondi dalla fine, quando la rimonta era stata completata: Cristiano Ronaldo, su rigore, al 97' manda avanti il Real Madrid, che perde 3-1, ma in virtù del 3-0 dello Stadium va in semifinale, mentre la Juve esce fuori tra mille rimpianti e proteste furibonde. Buffon, forse alla sua ultima gara di Champions, viene espulso: il fallo di Benatia su Vazquez che porta al penalty è dubbio. La doppietta di Mandzukic e il gol di Matuidi hanno illuso i bianconeri, eliminati dopo una mezza impresa. Purtroppo incompiuta.

Settacinque secondi: la Juve fa esattamente quello che aveva chiesto Allegri. Segnare subito. La pressione a centrocampo manda in tilt Casemiro, lo strappo di Douglas Costa innesca Khedira che crossa sul secondo palo per Mandzukic, implacabile di testa anche perché Carvajal stringe troppo e lo lascia saltare indisturbato. È il leitmotiv di tutto il primo tempo: quando riesce a stare alta, la Juve mette in grande difficoltà il Real Madrid.

Nascono così le occasioni per il raddoppio che Higuain non sfrutta, mentre è sugli sviluppi di un corner che la palla arriva sui piedi di Mandzukic senza che il croato se ne accorga, mancando la possibile doppietta. Poco male, basta aspettare un altro po': minuto 37, Lichtsteiner, subentrato a De Sciglio, crossa per Mandzukic che travolge (regolarmente) Carvajal e segna un gran gol, ancora di testa.

Il Real Madrid non è esattamente allo sbando e quando si affaccia nella metà campo della Juve riesce comunque a essere pericoloso: un gol annullato a Isco per dubbio fuorigioco, un provvidenziale intervento in scivolata di Chiellini e una prodezza di Buffon su Isco a due passi dalla porta sono i momenti da brivido, tutti sullo 0-1, che vivono i tifosi bianconeri al Bernabeu, mentre sul 2-0 Varane colpisce una traversa. Ma già disinnescare Cristiano Ronaldo è un gran merito, mentre Bale, preferito a Benzema, dopo aver effettuato il primo tiro in porta dei blancos, progressivamente scompare dal match.

Nella ripresa Zidane mette dentro Lucas Vazquez e Asensio per Casemiro e Bale. L'obiettivo è allargare il gioco sulle fasce, ma se i due subentrati combinano poco, Douglas Costa continua a imperversare ed è da un suo cross che nasce il gol di Matuidi, soprattutto grazie a una papera clamorosa di Keylor Navas. Rimonta completata: 0-3. Così si andrebbe ai supplementari e la Juve gestisce senza affanni fino a trenta secondi dal termine. Quando Benatia travolge Vazquez e Ronaldo, a segno per l'undicesima partita consecutiva in Champions (finale di Cardiff compresa), su rigore manda avanti il Real.