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Champions, Psg-Bayern 3-0, Atletico-Chelsea 1-2, United e Barça ok

Cavani e Neymar danno una lezione ad Ancelotti, Batshuayi gela Madrid al 94'. Poker per Mourinho, manita Basilea al Benfica

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Gli exploit della notte di Champions li firmano il Psg e il Chelsea, ognuno a modo suo: il 3-0 dei parigini al Bayern è una lezione per Ancelotti e una meraviglia per i tifosi francesi che si godono le magie di Cavani, Mbappé e Neymar; il 2-1 dei Blues a Madrid contro l'Atletico è un'ipoteca sulla qualificazione che arriva al 94'. Vittoria facile per il Manchester United a Mosca, molto sofferta quella del Barça a Lisbona contro lo Sporting. Nelle altre gare, blitz del Celtic sul campo dell'Anderlecht e pazzesca manita del Basilea al Benfica.

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GRUPPO A: Basilea-Benfica 5-0

Due giornate e il Benfica è già apparentemente nei guai, a quota zero punti. Le Aquile volano basso anche a Basilea subendo gol dopo meno di due minuti: il merito è quasi tutto di Oberlin, che lancia nello spazio Steffen, poi raccoglie la respinta del portiere e serve a Lang l'assist del comodo vantaggio. Oberlin è protagonista anche sul 2-0, quando finalizza una meravigliosa azione di contropiede sulla verticalizzazione di Steffen. Nella ripresa gli svizzeri dilagano: Oberlin, ancora lui, conquista il rigore trasformato da Van Wolfswinkel, poi è sempre Oberlin, dopo l'espulsione di Almeida che lascia il Benfica in dieci, a realizzare la doppietta personale sfruttando un errato retropassaggio di Pizzi e regalandosi un meraviglioso 20esimo compleanno. Nel finale c'è gloria anche per Riveros che batte per la quinta volta Julio Cesar.

GRUPPO A: Cska Mosca-Manchester United 1-4

Tutto facile per Mourinho che su questo campo, quando era l'allenatore dell'Inter, cominciò tra i brividi la cavalcata verso il Triplete. Stavolta piovono solo gol sul Cska: comincia subito Lukaku che al 4' sblocca il risultato con un colpo di testa su cross di Martial. Al 18' tocca al francese che raddoppia su rigore conquistato da Mkhitaryan, mentre al 26' è ancora Lukaku a trovare la porta, nuovamente su cross dalla sinistra di Martial, che stavolta trova in Vasili Berezutski (e nel suo liscio) un complice decisivo. Nella ripresa arriva anche il quarto gol: il tap-in di Mkhitaryan è facile facile dopo la respinta del portiere su una conclusione di Martial. Al 90', invece, gloria per un giovanissimo talento del Cska: Kuchaev, classe 1998, segna il gol della bandiera per i russi.

GRUPPO B: Psg-Bayern 3-0

Passano 85 secondi tra il fischio di inizio e il gol che sblocca la partita: lo segna Dani Alves bucando le mani di Ulreich in uscita, ma in realtà il merito è quasi tutto di Neymar, che riceve palla sulla trequarti sinistra, parte in progressione, salta un avversario e trova lo spazio per servire l'ex terzino destro della Juve con la difesa del Bayern mal posizionata. La squadra di Ancelotti reagisce bene allo svantaggio e crea occasioni con Müller, Javi Martinez e Lewandowski, ma Areola non deve compiere nessun miracolo. Così al 31' è ancora il Psg a segnare: la magia stavolta la fa Mbappé, con un assist delizioso per Cavani, ma anche il destro sotto la traversa del Matador è da applausi. La lezione prosegue nella ripresa, quando arriva il tris di Neymar: il brasiliano sbaglia una comoda occasione, poi va vicino al gol con un destro di poco alto, infine segna su un'altra giocata pazzesca di Mbappé, bravo a farsi beffe di Alaba.

GRUPPO B: Anderlecht-Celtic 0-3

Il Celtic fa il colpaccio a Bruxelles ipotecando di fatto almeno il terzo posto in un girone con Psg e Bayern favoriti per la qualificazione agli ottavi. A sbloccare il risultato al 38' è Griffiths dopo un'azione da manuale in tre passaggi: verticalizzazione dell'ex genoano Ntcham per Tierney, cross basso sul secondo palo ad attraversare tutta l'area, Griffiths deve solo spingerla dentro. Nella ripresa il raddoppio arriva presto (50'): Roberts rientra sul sinistro in area e calcia in porta, Kara Mbodji irrompe in scivolata spiazzando il portiere. In pieno recupero c'è anche il tris di Sinclair su assist di Ntcham.

GRUPPO C: Atletico Madrid-Chelsea 1-2

Un gol di Batshuayi al 94' regala a Conte un successo clamoroso sul campo dell'Atletico Madrid. Il Chelsea domina per lunghi tratti la partita e, ironia della sorte, si vede costretto a inseguire: i Blues hanno le occasioni più nitide nella fase iniziale, in particolare con un palo clamoroso colpito da Hazard e una gran parata di Oblak su colpo di testa di Morata. A passare in vantaggio, però, è l'Atletico: David Luiz commette un fallo ingenuo su Lucas in piena area e Griezmann trasforma il rigore. Il Chelsea rischia prima dell'intervallo su un errore sotto porta di Saul e nella ripresa trova il pari con un gran colpo di testa di Morata su assist dalla sinistra di Hazard. L'ex juventino va poi vicino alla doppietta personale al 74', ma fallisce di poco il bersaglio: poco male, ci pensa l'altro centravanti a sbancare Madrid finalizzando un'azione meravigliosa in pieno recupero.

GRUPPO D: Sporting Lisbona-Barça 0-1

Non è il Barcellona che nel secondo tempo al Camp Nou diede una lezione alla Juve. Ma i tre punti arrivano lo stesso, nel modo più crudele per lo Sporting, su autogol. I blaugrana faticano parecchio a creare occasioni nel primo tempo, con un Messi stranamente in ombra. In apertura di ripresa, tuttavia, Leo riesce in qualche modo a essere decisivo perché è dai suoi piedi che parte la punizione che porta all'autorete di Coates. Una volta sotto, lo Sporting prova a reagire e crea qualche grattacapo al Barça pur senza mai avvicinarsi al gol.